Cronaca

Virus sinciziale, crescono i casi:
al via campagna di immunizzazione

Dal 1 novembre 2024 parte la campagna di immunizzazione per proteggere neonati e bambini sotto i due anni di vita dalle complicanze respiratorie legate al virus respiratorio sinciziale (Vrs), una delle principali cause di bronchiolite e polmonite nei più piccoli. Il trattamento sarà offerto gratuitamente a tutti i bambini nati tra gennaio 2024 e marzo 2025. Una misura importante, anche a fronte del fatto che i casi sono in aumento.

UN RISCHIO DA NON SOTTOVALUTARE PER I PIÙ PICCOLI

Più il bambino è piccolo, maggiore è il rischio di complicazioni serie. Bruno Drera, direttore della Patologia Neonatale dell’Ospedale di Cremona, spiega: “Questa campagna di immunizzazione ha l’obiettivo di rendere più sicuri i primi mesi di vita dei neonati. Il virus respiratorio sinciziale (VRS) può provocare gravi problemi respiratori nei più piccoli, come bronchiolite, polmonite o insufficienza respiratoria grave. Nel 2023 ci sono stati 15.000 ricoveri in Italia per bambini sotto i due anni, e solo in Lombardia sono stati contagiati 3.019 neonati di età inferiore ai sei mesi”.

PROTEZIONE IMMEDIATA: NON È UN VACCINO

A fare la differenza, come spiega Antonella Laiolo, direttore del Centro Vaccinale dell’Ospedale di Cremona, è Nirsevimab, “un anticorpo monoclonale che protegge immediatamente il bambino dal virus, senza dover aspettare che il sistema immunitario sviluppi una risposta autonoma, come nel caso dei vaccini. La protezione dura fino a cinque mesi, coprendo così l’intero periodo di massima diffusione del VRS. Questo trattamento non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato, in quanto rappresenta una grande opportunità”.

COME FARE

Per i nati tra novembre 2024 e marzo 2025, il trattamento può essere somministrato direttamente in ospedale subito dopo la nascita. I bambini nati prima di novembre 2024 potranno fare la profilassi dal pediatra di famiglia oppure al Centro Vaccinale dell’ASST nel momento della somministrazione delle vaccinazioni obbligatorie (esavalente).

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...