Lettere

"Troppi disagi sulla tratta
ferroviaria Cremona-Parma"

da Edoardo Guida

Egregio Direttore,

sono uno studente residente a Cremona e attualmente iscritto all’Università di Parma.

Ogni volta che mi capita di spostarmi in treno per raggiungere Parma o per rientrare a Cremona, riscontro spesso ritardi oppure la necessità di correre per riuscire a prendere le coincidenze.

Mi domando come mai, nonostante il numero significativo di studenti cremonesi che frequentano l’Università di Parma, i collegamenti ferroviari non risultino adeguati alle esigenze attuali.

La scarsità di corse lungo questa tratta rappresenta un problema rilevante: in caso di perdita di una coincidenza, infatti, ci si trova frequentemente costretti ad attendere a lungo prima di poter proseguire il viaggio.

Confido che la Regione possa valutare la possibilità di destinare risorse al miglioramento delle infrastrutture e del servizio ferroviario esistente.

Edoardo Guida

© Riproduzione riservata