Cronaca

Qualità dell'aria: approvato
documento di indirizzo

L’inquinamento atmosferico è uno dei principali rischi ambientali per la salute non solo in Lombardia, ma in tutta Europa, ed è causa di problemi respiratori e cardiovascolari. Per questo motivo il Consiglio Regionale ha approvato oggi un documento di indirizzo in base al quale la Giunta Regionale imposterà le azioni per migliorare la qualità dell’aria nei prossimi anni, in coerenza con quanto definito nell’ambito dell’accordo di bacino padano”. Così in una nota il consigliere regionale della Lega Riccardo Vitari, che spiega: ”Lo scopo è duplice: da una parte tutelare l’ambiente e dall’altra trovare soluzioni che non penalizzino eccessivamente il sistema sociale ed economico, come invece fanno certe scelte europee calate dall’alto”.

”La qualità dell’aria in Lombardia è certificata in costante crescita”, prosegue il consigliere leghista; ”per questo motivo nella stesura del documento abbiamo tenuto conto di molteplici fattori: sistemi produttivi; energia e biomasse; trasporti e mobilità; agricoltura e sistemi verdi; pianificazione del territorio e azioni trasversali. Da questi temi abbiamo definito le future linee di azione che orienteranno le politiche della Giunta per i prossimi anni. Solo per citare alcuni provvedimenti, a me particolarmente cari vivendo in un territorio dalle marcate caratteristiche agricole, abbiamo puntato su politiche che valutino l’utilizzo dei reflui in sostituzione dei concimi chimici, adottando sistemi di trattamento e post-trattamento, di stoccaggio e di distribuzione dei reflui col fine di aumentarne l’efficienza dell’azoto e ridurre le emissioni (iniezione, Gps per distribuzione). Ancora, uso di tecnologie che favoriscano la massimizzazione dell’utilizzo delle matrici organiche tal quali o trattate in una logica di utilizzo circolare delle risorse; incentivi rivolti alla copertura delle vasche di stoccaggio di liquami e alla distribuzione basso emissiva degli effluenti”.

”Al provvedimento abbiamo associati 3 Odg presentati dalla Lega: il primo che chiede di fornire ai Comuni informazioni chiare sulla possibilità di svolgere i falò rituali che nel periodo invernale costellano molti comuni della nostra regione; il secondo è un affondo sul tema dell’energia nucleare di ultima generazione che chiede di portare avanti l’approfondimento di queste tecnologie considerate climaticamente neutrali per le emissioni di CO2 prossime allo zero; il terzo chiede attenzione al Bacino Padano, le cui caratteristiche morfologiche non permettono una circolazione dell’area come invece avviene in altri contesti europei, con apertura di tavoli Ue”.

”Il documento approvato”, conclude Vitari, “rappresenta un passo ulteriore nella giusta direzione, un asso che permetterà di migliorare ulteriormente la qualità dell’aria lombarda e non solo”.

“L’approvazione di questo documento rappresenta un passo importante verso una politica ambientale intelligente, equilibrata e realmente sostenibile – dichiara a sua volta Giacomo Zamperini, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia –. Bene le misure per migliorare la qualità dell’aria, ma serve sempre equilibrio tra sostenibilità e valorizzazione delle risorse locali. Non possiamo accettare approcci ideologici o punitivi: l’ambiente va difeso con il buonsenso e con scelte radicate nei nostri territori”.

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