Cronaca

Il saluto del questore Aragona
Indice delittuosità sceso del 7%

Fill-1

Questa mattina il questore di Cremona Ottavio Aragona, 61 anni, ha salutato la città e la sua provincia dopo poco più di un anno di permanenza a capo degli uffici di via dei Tribunali. In una conferenza stampa, Aragona, arrivato al termine del suo percorso professionale, ha ringraziato tutto il personale e ha tracciato un bilancio della sua attività.

Il questore si è soffermato sui principali settori che l’hanno visto impegnato in questo anno a Cremona, dal contrasto alla criminalità diffusa, alle bande giovanili. “Grazie alla sinergia di lavoro tra forze dell’ordine si è riusciti a fronteggiare il fenomeno e a reprimerlo”, ha detto.

“Da ottobre 2024 ad oggi abbiamo potenziato i servizi di controllo del territorio, grazie anche a più forze di polizia rispetto al passato e alla Cabina di regia predisposta dal prefetto”.

Essenziali, in questo, i servizi straordinari e interforze mirati nelle zone rosse individuate dai sindaci dei comuni più importanti per colpire comportamenti illeciti e contrari al decoro urbano”.

“Sono stati posti in essere – ha aggiunto – metodi di lavoro che ci hanno consentito di reprimere i reati e di incidere sulla percezione di sicurezza dei cittadini, tanto che è stata  neutralizzata una seconda banda giovanile responsabile di reati contro il patrimonio e la persona”.

Altro fronte su cui si è concentrato l’impegno delle forze dell’ordine è stato quello della movida cittadina, con il risultato che “l’indice di delittuosità basato sulle denunce mostra che nel 2024 c’è stato un calo dei delitti di oltre il 5%, dato che nel corso del 2025 si è abbattuto ulteriormente del 7%”.

A tutto ciò si aggiungono le espulsioni effettive con accompagnamenti: in un anno più 30%, a fronte di un maggior numero di reati commessi da stranieri irregolari.
Sette le sospensioni di licenze in esercizi pubblici tra Cremona e provincia.

Da sinistra il capo di Gabinetto Claudia Vismara, il questore Ottavio Aragona, il vice questore vicario Adele Belluso

Riguardo poi all’ordine pubblico, è stato fatto “un grande lavoro, anche a rischio dell’incolumità del personale, per prevenire disordini, con un’attenzione particolare alle partite di calcio e al miglioramento dei servizi preventivi intorno allo stadio, operazioni da cui sono derivati diversi provvedimenti di Daspo. Gli unici incidenti sono stati in serie B con la partita con il Brescia e in A con il Parma”.

Infine, “l’elevatissima attenzione della Questura rispetto ai fenomeni della violenza di genere: il livello di specializzazione che è stato raggiunto per contrastare questi reati a Cremona è assolutamente alto e si è declinato sia nell’attività di repressione, con l’attività della Mobile, sia in quella della prevenzione con la Divisione Anticrimine attraverso l’emissione del provvedimento di ammonimento del questore nei confronti di chiunque si sia reso responsabile di violenza di genere o di  maltrattamenti in famiglia. La Questura è ormai diventata un punto di riferimento per le potenziali vittime“.

Al posto di Aragona, il primo dicembre entrerà in servizio Carlo Ambra, classe 1971, attualmente in servizio all’Ufficio centrale ispettivo a Roma, un importante organo di controllo e coordinamento delle indagini a livello nazionale incardinato nel dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell’Interno.

Sara Pizzorni

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...