Venezuela, Galletti (Pd):
"Violazione diritto internazionale"
“L’azione militare decisa dal presidente Trump in Venezuela costituisce una grave aggressione a uno Stato sovrano e una palese violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite. Come Partito Democratico della città di Cremona ricordiamo che la Costituzione italiana ripudia la guerra come strumento per risolvere le controversie internazionali: è un principio non negoziabile”: queste le parole di Roberto Galletti, segretario cittadino del Pd
“Abbiamo sempre condannato con fermezza il regime autoritario di Maduro, la repressione del dissenso e le ripetute violazioni dei diritti umani in Venezuela. Lo abbiamo criticato duramente anche perché il suo governo ha trattenuto senza giustificazione il nostro concittadino Alberto Trentini, caso su cui ci siamo più volte mobilitati. Proprio per questo riteniamo inaccettabile rispondere a queste violazioni con un intervento militare unilaterale, privo di base legale e in contrasto con le sedi multilaterali competenti. La democrazia non si esporta con le bombe. Esprimiamo forte preoccupazione per le conseguenze di questa azione sul popolo venezuelano, che ha diritto a una transizione pacifica e democratica e per la numerosa comunità italiana nel Paese” ha aggiunto Galletti.
Galletti ha poi concluso: “Riteniamo che il governo italiano abbia sbagliato nel giustificare l’aggressione statunitense e non condividiamo questa posizione. Il diritto internazionale non è un menu dal quale scegliere cosa rispettare e cosa ignorare: le sue regole vanno applicate sempre, da tutti, a tutela della sicurezza e della stabilità globale. Chiediamo quindi che l’Unione europea e il governo italiano assumano una posizione chiara di condanna dell’intervento militare in Venezuela, difendano il diritto internazionale e il ruolo delle sedi multilaterali e si adoperino per una convocazione urgente degli organismi competenti in seno alle Nazioni Unite, al fine di favorire una soluzione politica e diplomatica della crisi venezuelana”.