Cronaca

Una Cremona che guardi al futuro:
gli obiettivi per Luciano Pizzetti

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Lo sviluppo, la cultura e il decoro urbano: queste le parole d’ordine che Luciano Pizzetti, presidente del Consiglio Comunale di Cremona, mette al primo posto guardando verso il 2026.
Tema cruciale per l’ex senatore è l’innovazione, a partire dall’università.

“Questa è una città che deve investire sul domani – spiega l’ex Senatore, gettando lo sguardo sui prossimi mesi che attendono il Capoluogo -. Benissimo in questo senso quindi l’università, il decollo dell’università, il rafforzamento del presidio universitario, coinvolgendo sia la Cattolica e il Politecnico, sia Pavia e Brescia. La nostra ambizione è che Cremona divenga un polo attrattivo ad ampio spettro di conoscenza“.

Altro aspetto da tenere in considerazione quello delle infrastrutture, così come anche lo sviluppo dei cantieri in programma.
“È importante che venga posta entro l’anno la prima pietra per la costruzione dell’ospedale – aggiunge in merito Pizzetti -; entro l’anno poi si deciderà in via definitiva se il collegamento veloce con Mantova (la tanto attesa autostrada, ndr) si farà oppure no, siamo in attesa. Ci sono inoltre interventi importanti sulla rigenerazione urbana che verranno messi a terra: tutta l’area del vecchio ospedale, per esempio, verrà completamente ripensata, guardando all’investimento sulle giovani generazioni. Dobbiamo contrastare per quanto possibile l’invecchiamento che c’è”.

Durante l’anno verranno anche concretizzati gli interventi possibili con i fondi Tamoil; resta poi alta l’aspirazione di poter rendere Cremona Capitale della Cultura nel 2029. Un’attenzione maggiore, secondo Pizzetti, andrebbe invece dedicata alla cura e al decoro della città.

“Sul tema andranno individuate risorse aggiuntive – commenta Pizzetti -; questo è nell’intendimento e nell’animo, dipende poi da come vanno in porto una serie di altri aspetti, compresi aspetti come l’accessibilità alla città e l’idea di nuovi parcheggi. Per una parte ci sono risorse già postate, per un’altra risorse che dovranno essere individuate”.

“Ad esempio – aggiunge – centrale il recupero del Palazzo Cittanova, anche in ottica della candidatura a Capitale della Cultura; uno spazio che deve tornare ad essere fruibile dai cittadini”.

Da parte del Presidente del Consiglio Comunale un appello rivolto tanto alla maggioranza quanto alla minoranza.
C’è speranza ma anche molta carne al fuoco – conclude Luciano Pizzetti -, che vedrà coinvolte sia l’amministrazione sia le forze di opposizione: penso infatti che questi elementi debbano essere punti di convergenza e non di divisione“.
Andrea Colla

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