Cronaca

Inseguimento tra Castelverde
e Annicco, tre giovani nei guai

Tre giovani irregolari sono stati coinvolti in un inseguimento ad alta velocità che ha portato all’arresto di uno e all’espulsione di altri due.

Foto di repertorio
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Si è concluso con un incidente, un arresto e due denunce il rocambolesco inseguimento che ha avuto luogo lunedì mattina nelle campagne cremonesi, tra Castelverde e Annicco, dove alcuni uomini, che si aggiravano con fare sospetto, sono stati intercettati dai Carabinieri della Sezione Operativa di Cremona.

Nei guai sono finiti tre giovani: un 20enne, senza fissa dimora ed irregolare, accusato di resistenza a pubblico ufficiale, che è stato arrestato, e due 23enni, senza fissa dimora ed irregolari, che sono stati denunciati e hanno ricevuto un ordine di espulsione.

Erano circa le 12.15 quando i militari hanno notato i tre, a bordo di un’Alfa Romeo, che procedevano a bassa velocità, mentre osservavano le abitazioni, dirigendosi verso Castelnuovo del Zappa, lungo SP 40. Insospettiti, i militari hanno iniziato a seguirli. Di qui è scattata la fuga, lungo le vie del paese e nella campagna circostante, verso Ossolaro.

I fuggitivi, viaggiando a forte velocità, con sorpassi azzardati e con manovre rischiose, arrivati a Paderno Ponchielli hanno imboccato una rotatoria contromano, rischiando di scontrarsi con le auto in transito, per poi imboccare la Sp57 verso Annicco, e poi in direzione Farfengo.

E’ stato a questo punto che la pattuglia del Radiomobile di Cremona, arrivata in supporto, è riuscita a intercettare l’Alfa Romeo, inducendo gli occupanti a gettare alcuni oggetti dal finestrino. Tentando di superare la barriera formata dalle auto di servizio, hanno però sbandato, finendo la propria corsa in un campo.

A quel punto i Carabinieri sono riusciti a fermarli. Dalla successiva identificazione è emerso che i tre erano sprovvisti dei documenti di identità. Uno dei 23enni era in possesso di un coltello da cucina, posto sotto sequestro. I militari hanno anche recuperato quanto era stato gettato dal finestrino: dei guanti e un cacciavite di grosse dimensioni.

I tre sono stati accompagnati in caserma a Cremona dove sono stati fotosegnalati ed identificati. Quindi, il 20enne conducente è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale per la sua condotta di guida pericolosa, e trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma di Cremona fino alla mattina del 14 gennaio quando l’arresto è stato convalidato dal Gip del Tribunale di Cremona e nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, con rinvio della decisione all’udienza del prossimo 25 febbraio. Nei suoi confronti è scattata anche una sanzione amministrativa, per la guida senza patente e per le numerose violazioni al codice della strada.

Per gli altri due uomini sono state avviate le pratiche per l’espulsione dal territorio nazionale. Per uno di loro, anche denunciato per il possesso del coltello, è stato emesso un decreto di espulsione del Prefetto di Cremona con l’accompagnamento presso il Centro di permanenza per il rimpatrio di Bari. Il provvedimento è stato eseguito nella mattina del 14 gennaio. L’altro 23enne ha ricevuto un decreto di espulsione emesso dal Prefetto con l’ordine di lasciare il territorio entro 7 giorni.

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