Casarin e Veronesi firmano
il colpo Vanoli a Trento
Vittoria di grande valore per la Vanoli Basket, che supera Trento 94 a 85 con una prova di squadra convincente. Casarin, Mvp con 20 punti, e Veronesi trascinano la formazione di Brotto alla settima vittoria stagionale
Alla BTS Arena la Vanoli Basket Cremona ritrova solidità, continuità e carattere, imponendosi 94 a 85 sul campo della Dolomiti Energia Trento con una prestazione fatta di lucidità offensiva e tenuta mentale nei momenti chiave. Senza il capitano Burns e con rotazioni accorciate, la squadra di coach Pierluigi Brotto costruisce la vittoria con una gestione matura dell’ultimo periodo in cui surclassa Trento a rimbalzo. Prestazione maiuscola di Davide Casarin che costruisce la sua migliore prestazione di sempre con 20 punti, 9 assist e 28 di valutazione.
Coach Brotto deve fare i conti con l’assenza pesante del capitano, che riduce le rotazioni sotto canestro. Nel quintetto iniziale della Vanoli Basket Cremona partono Durham, Willis, Jones, Ndiaye e Anigbogu. Dall’altra parte, la Dolomiti Energia Trentino risponde con Jakimovski, Steward, DeVante’ Jones, Aldridge e Bayehe.
L’approccio della Vanoli alla gara è convincente: 5-0 di parziale firmato Willis e Ndiaye, un buon biglietto da visita con cui Cremona si presenta alla BTS Arena. Willis appare subito in ritmo ed è lui a dare continuità all’attacco biancoblù, colpendo più volte dall’arco e tenendo il passo della Dolomiti Energia. A metà primo quarto la Vanoli conduce di un possesso pieno (13-16), mostrando personalità e un buon impatto offensivo.
Senza Burns, c’è spazio anche per Filippo Galli, chiamato a prendersi responsabilità importanti, mentre Giovanni Veronesi risponde presente e sembra raccogliere la sfida interna: anche per lui arrivano triple pesanti, compresa quella che chiude il primo quarto sul 29-23 per Cremona. Il parziale fotografa il miglior primo quarto stagionale della Vanoli, con un eccellente 7/15 da tre punti.
Alla ripresa Trento prova subito a ridurre il divario, ma Cremona continua a difendere con intensità e trova ancora punti da Veronesi, che sale a quota dodici. Il primo time out di Cancellieri arriva quando Durham firma il +10 (32-42), massimo vantaggio biancoblù. La reazione dei padroni di casa però non tarda: due triple consecutive riportano Trento fino al -4 e costringono coach Brotto a fermare a sua volta il gioco.
La pressione della Dolomiti Energia cresce, le percentuali della Vanoli dall’arco iniziano a calare e la partita torna in equilibrio. Trento completa la rimonta e nel finale di secondo quarto trova anche il sorpasso, rientrando negli spogliatoi avanti 49-48.
All’intervallo spiccano i 14 punti di Giovanni Veronesi, gli 11 a testa di Casarin e Willis e i 7 rimbalzi di Ike Anigbogu, in una prima metà di gara giocata con qualità da una Vanoli capace di tenere testa a Trento.
La ripresa si apre con due punti di Aldridge per Trento e la tripla di Willis, ma dopo il canestro iniziale l’attacco biancoblù si inceppa fino al nuovo squillo di Ndiaye. La partita cambia volto: è Trento a trovare fiducia, soprattutto dall’arco, mentre la Vanoli è costretta a inseguire. È il momento più duro per una Cremona brillante nei primi venti minuti, chiamata ora ad adattarsi a una gara più sporca e fisica.
Dopo un primo tempo in ombra, è Ndiaye a prendersi la squadra sulle spalle, firmando 5 punti, con Sasha Grant che aggiunge due canestri preziosi per riportare la Vanoli fino al -2. Cremona resta agganciata fino all’ultimo giro d’orologio, ma nel finale Trento riesce a conservare il vantaggio e chiude il terzo quarto avanti 72-67.
È Ike Anigbogu ad aprire il quarto periodo, poi una schiacciata di Willis riporta la Vanoli a -1. Cremona completa il sorpasso con Veronesi, che firma la quinta tripla personale per il 73-75. L’inerzia è tutta biancoblù: Trento accusa il colpo e la Vanoli piazza un parziale di 12-1 che vale il 73-79.
La Dolomiti Energia esaurisce rapidamente il bonus con il quarto fallo di DeVante’ Jones, costringendo coach Cancellieri al time out sul 77-83. Cremona continua a lottare con grande attenzione difensiva e domina a rimbalzo. Casarin, con due invenzioni del suo repertorio, spinge i suoi fino al +10 quando mancano meno di due minuti alla sirena.
La Vanoli non si ferma: Casarin allunga ancora, Trento prova a rientrare con la tripla di Bayehe e il gioco da tre punti di Steward che vale il -6 a mezzo minuto dalla fine. I secondi scorrono tra falli sistematici, ma Veronesi chiude definitivamente i conti con la tripla del 94-85.
L’MVP è Davide Casarin, autore di 20 punti, 9 assist e 28 di valutazione, in una serata corale che vede anche 21 punti di Veronesi, 18 di Willis, 14 di Durham e 12 rimbalzi e una stoppata di Anigbogu.
Oltre a due punti pesantissimi, la Vanoli conquista una vittoria esterna di grande valore. E per coach Pierluigi Brotto Trento si conferma un campo speciale: proprio il 5 gennaio 2025, alla BTS Arena, era arrivata la sua prima vittoria da head coach della Vanoli.
Cristina Coppola