Presentata la nuova guida del
Museo Archeologico San Lorenzo
Con la guida del Museo archeologico “San Lorenzo”, edita da Cremonabooks, il Settore Cultura del Comune di Cremona inaugura una nuova stagione di pubblicazioni finalizzate alla conoscenza del patrimonio conservato nei musei civici cittadini. Grazie a questa pubblicazione, con testi in italiano ed inglese, il Museo archeologico di Cremona si presenta al visitatore con un utile strumento per avvicinarsi alla sua storia, partendo da quanto è visibile sia nelle strutture architettoniche, sia nelle raccolte custodite, che rappresentano la parte più significativa delle collezioni archeologiche cremonesi. Uno strumento agile, di facile lettura, che, partendo da accurate basi scientifiche, ha comunque un carattere divulgativo e anche di promozione turistica.
“La guida – dichiara l’assessore alla Cultura Rodolfo Bona – riassume per l’ospite la storia di un museo che è diventato punto di riferimento della cultura cittadina grazie all’impegno di archeologi, volontari e di tutti coloro che nel corso del tempo si sono impegnati per questo risultato. Ringrazio la dirigente del Settore Cultura, Chiara Bondioni, con tutto il personale, la conservatrice del museo archeologico, Marina Volonté, curatrice del volume, e tutti gli autori dei testi, a partire da Lynn Arslan Pitcher, anche per i suoi significativi e fondamentali contributi alla conoscenza di Cremona e del suo territorio tra età romana e alto medioevo. A tal proposito, un ringraziamento va anche a Nicoletta Cecchini e alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova, anche per le concessioni a questa pubblicazione”.

La guida si apre con un capitolo che riassume innanzitutto la storia del museo, seguono i testi dedicati alle ricerche archeologiche a Cremona, alla storia di Cremona romana, e alla descrizione delle due sezioni collocate nelle tre navate delle chiesa: la prima dedicata allo spazio privato (le domus di Cremona e gli importanti reperti venuti alla luce con la scavo di piazza Marconi) e la seconda allo spazio pubblico (architettura in terracotta e in pietra). Vi è poi la parte che approfondisce l’area archeologica e il tema delle necropoli, che si trova invece nella Cappella Meli, e, infine, il capitolo sulla “Vittoria” di Calvatone. La guida si chiude con la descrizione degli strumenti per l’accessibilità volti a facilitare la visita alle persone con disabilità e con un un utile glossario. La pubblicazione è curata da Marina Volonté, Conservatrice del Museo Archeologico, la traduzione in inglese da Elena Zigliani. Le immagini degli oggetti di proprietà statale sono state pubblicate grazie alla concessione del Ministero della Cultura, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Mantova e Lodi, le fotografie sono dell’Archivio del Museo Archeologico di Cremona. La guida è in vendita nei bookshop dei musei civici al costo di 14 euro.