Cronaca

Sicurezza nelle stazioni: in arrivo
un nuovo piano coordinato

A Cremona sarà predisposta l’installazione di un articolato impianto di videosorveglianza, strutturato e con numerose telecamere

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Alla luce degli indirizzi operativi forniti dal Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno e all’esito degli approfondimenti e incontri tecnici, oggi in Prefettura, nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stata condivisa la proposta del prefetto di definire un apposito piano coordinato di gestione della sicurezza delle stazioni di Cremona e Crema.

Durante l’incontro, al quale hanno partecipato i rappresentanti della Provincia, dei Comuni di Cremona e Crema, i delegati di Rfi – Gruppo Ferrovie dello Stato, Trenord, Trasporto Pubblico Locale, Arriva Italia Srl, i vertici delle forze dell’ordine e un rappresentante del Compartimento della polizia ferroviaria, è stato fatto il punto della situazione per accrescere i livelli di sicurezza nelle stazioni e in prossimità di esse.

La riunione di oggi segna quindi un’ulteriore tappa del percorso avviato con l’inizio dell’anno finalizzato a mettere a sistema, attraverso una pianificazione sperimentale, mirata e integrata, tutti gli attori, le componenti e le risorse umane e strumentali, che, con il coordinamento della Prefettura, possano garantire una maggiore sicurezza del sistema del trasporto provinciale, con particolare attenzione alle aree delle stazioni ferroviarie e delle autolinee.

In particolare, a riscontro di un’apposita richiesta avanzata dal Prefetto nelle precedenti riunioni, è stato reso noto come, nel solco di tale sperimentazione e nell’ambito della più ampia ristrutturazione in programma per la stazione di Cremona, sarà predisposta, a cura di Fs Security, l’installazione di un articolato impianto di videosorveglianza, strutturato e con numerose telecamere.

Al più presto sarà convocato un apposito tavolo tecnico per arrivare entro l’estate alla definizione del piano, in tempo utile per l’avvio della prossima stagione scolastica e lavorativa. Nel ribadire l’aspettativa di vedere impiegato anche un contingente di militari presso le stazioni, alla luce della richiesta già inoltrata dal prefetto, i sindaci hanno dato piena disponibilità a possibili forme d’integrazione tra le azioni di competenza e quelle delle aziende del trasporto ferroviario e pubblico presenti.

Ciò con particolare riferimento a controlli interforze già svolti nelle zone limitrofe alla stazione di Cremona, con la presenza anche dei vigili del fuoco, di Ats Val Padana e dell’Ispettorato del lavoro; agli interventi strutturali spettanti a ciascuno e all’integrazione, oltre che all’implementazione, dei rispettivi servizi di videosorveglianza nelle stazioni e in prossimità delle aree di attesa dei bus e a bordo degli stessi.

L’obiettivo è quello di approntare e mettere in pratica, in forma coordinata e mirata alle specificità locali, nuove e più incisive misure di prevenzione per mettere stabilmente in sicurezza le stazioni ferroviarie e le loro adiacenze, garantendo una risposta concreta al bisogno di protezione da possibili atti criminali degli utenti e dei lavoratori interessati.

Il Prefetto ha infine espresso apprezzamento per i risultati positivi conseguiti, sottolineando il valore del concreto impegno assunto da Fs Security e dal Gruppo Ferrovie dello Stato.

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