Vendeva merce contraffatta: in
aula gli esperti dei marchi di lusso
Il 21 aprile del 2022 in Galleria XXV Aprile la guardia di finanza aveva sequestrato da un ambulante con documento portoghese, borse, portafogli, calzature e altra merce riportanti firme Louis Vuitton, Prada, Dior, Gucci. Tutti contraffatti. Nel processo contro il venditore abusivo, che aveva esposto gli articoli per terra su un lenzuolo bianco, sono stati chiamati a testimoniare tre consulenti del settore, specialisti dei marchi Vuitton, Prada e Gucci. A suo tempo, la finanza aveva inviato loro documentazione fotografica a colori degli articoli sequestrati affinchè stilassero una relazione.
Oggi in aula gli esperti hanno illustrato le difformità riscontrate sui capi in vendita rispetto ai marchi originali. “Per Vuitton c’erano imperfezioni nelle cuciture”, ha spiegato il consulente arrivato dalla Toscana. “L’etichetta non era in asse e i manici erano rivestiti di carta velina”. L’altro collega, dipendente Gucci nato a New York, ha affermato che gli articoli messi in vendita a Cremona erano “ben fatti, ma c’erano difformità che solo un occhio esperto può vedere”. Infine per l’esperto di Prada, arrivato dal brindisino, il logo nelle borse e nei borselli riportava delle differenze rispetto agli originali, anche in questo caso visibili solo a personale competente.
Al giudice, il maresciallo della guardia di finanza che aveva effettuato l’intervento in Galleria ha riferito che il venditore non aveva saputo spiegare la provenienza della merce contraffatta, che non era dotata di confezione e di etichetta. E ovviamente, niente prezzo esposto. Tutto era stato posto sotto sequestro e l’ambulante denunciato. Il 6 marzo è prevista la sentenza.
Sara Pizzorni