Castelleone guarda al futuro: ecco il Polo dell'Infanzia
Inaugurato il complesso che unisce asilo e scuola dell'infanzia, in un progetto educativo da 800mila euro finanziato dal PNRR.
Un investimento verso il futuro. A Castelleone é stato inaugurato ufficialmente il nuovo polo dell’infanzia 0-6 anni: una vera e propria cittadella per i più piccoli che collega il plesso della materna, di recente costruzione, al riqualificato asilo nido, creando nuovi spazi e moduli utili alla costruzione di un percorso che declina le indicazioni educative e pedagogiche relative ai primi anni di vita dei bambini. Un lavoro da circa 800 mila euro grazie ai fondi del PNRR.
Federico Marchesi, sindaco di Castelleone è soddisfatto: “Avevamo l’esigenza di realizzare un collegamento, quindi uno spazio nuovo, tra la scuola dell’infanzia e l’asilo nido. È un investimento importante, finanziato con i fondi del PNRR per quasi 800 mila euro, che permette di creare una vera e propria cittadella per l’infanzia, perché collega i due plessi, che sono l’asilo nido e la scuola dell’infanzia, ma qui di fianco abbiamo anche la scuola elementare. Questo luogo diventa un nodo strategico per una politica di educazione dell’infanzia che parte da zero, arriva a sei anni, ma prosegue poi con le elementari.
La nostra scuola dell’infanzia occupa già 153 bambini su 7 sezioni, mentre il nostro nido ne ospita circa 40, a cui ultimamente, grazie a questo ampliamento, se ne sono aggiunti altri 16”.
Dal mondo politico e dalle istituzioni, il plauso per l’idea e la realizzazione di un progetto con lo sguardo al futuro, come spiega Silvana Comaroli, deputata della Lega: “Questo nuovo plesso è fondamentale, uso proprio il termine fondamentale, perché oggi con questo nuovo plesso stiamo investendo sul nostro futuro, perché dobbiamo ricordarci che se riusciamo ad agevolare le nascite, ne giova tutto il nostro futuro, della nostra società, alla nostra cultura. Quindi operazioni come queste sono veramente fondamentali per tutto. Questo è un po’ il fiore all’occhiello, che noi dobbiamo continuare a difendere e incentivare, ben vengano occasioni come queste”.