Cronaca

Già deteriorati gli attraversamenti pedonali protetti di viale Po

Il consigliere comunale Ghidotti presenta un’interrogazione per fare chiarezza sulle responsabilità tecniche e amministrative, sulle procedure di collaudo, sulle eventuali verifiche in corso e sugli interventi di ripristino o rifacimento oltre che sulle relative coperture economiche.

Carlalberto Ghidotti
Fill-1

“A pochi mesi dalla conclusione dei lavori di riqualificazione degli attraversamenti semaforici con adeguamento per persone non vedenti, si rileva  un evidente stato di deterioramento delle corsie guida presenti lungo Viale Po, in particolare all’altezza di via Vittori, con crepe, rotture e perdita di continuità funzionale. Una condizione che rischia di compromettere l’efficacia dell’intervento e la sicurezza delle persone non vedenti e con disabilità, per le quali tali opere rappresentano strumenti fondamentali di orientamento e autonomia”. A farlo presente è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Carlalberto Ghidotti.

“Si tratta – aggiunge – di un intervento dal valore complessivo di 105.000 euro, finanziato in parte con risorse statali specificamente destinate al miglioramento dell’accessibilità e all’abbattimento delle barriere architettoniche. Proprio per questo motivo, lo stato attuale delle opere solleva interrogativi legittimi in merito alla qualità esecutiva, ai materiali utilizzati, ai controlli effettuati e al rispetto degli standard previsti in fase progettuale.

Le politiche per l’accessibilità non possono limitarsi alla realizzazione formale delle opere, ma devono garantire nel tempo funzionalità, durabilità e sicurezza, soprattutto quando rivolte a cittadini con disabilità visiva, per i quali il degrado delle infrastrutture può tradursi in un concreto rischio”

Per tali ragioni è stata presentata un’interrogazione consiliare finalizzata a fare piena chiarezza sulle responsabilità tecniche e amministrative, sulle procedure di collaudo, sulle eventuali verifiche in corso e sugli interventi di ripristino o rifacimento che si intendono programmare, nonché sulle relative coperture economiche.

“L”attenzione ai diritti delle persone con disabilità e all’abbattimento delle barriere architettoniche deve tradursi in interventi efficaci, controllati e coerenti con le finalità per cui sono stati finanziati, nel rispetto delle risorse pubbliche e dei cittadini più fragili”, conclude il consigliere.

 

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...