Cronaca

Treni, bus e bici interconnessi
Ok alla convenzione Comune-RFI

Sarà la società di Ferrovie dello Stato a progettare gli interventi che ridisegneranno il volto di via Dante. Tra di essi: realizzazione della velostazione nel lato est del fabbricato viaggiatori per circa 200 posti bici; restyling degli attuali stalli bici connessione ciclopedonale protetta in via Palestro.

Il servizio di Silvia Galli per CR1tv
Fill-1

Con l’approvazione in Giunta della convenzione attuativa tra Comune di Cremona e RFI per i lavori a favore dell‘intermodalità che faciliteranno l’interscambio ferro – gomma tra stazione ferroviaria e piazzale delle tramvie, potranno prendere avvio i lavori finanziati con i 5 milioni e 650mila euro ottenuti dal Comune attraverso un bando di Regione Lombardia (fondi Fesr) che ridisegneranno il volto di questa area cittadina molto frequentata da pendolari e studenti.

La convenzione si rendeva necessaria in quanto RFI, soggetto attuatore dei lavori, andrà ad operare anche su aree che non sono di sua proprietà, come appunto il piazzale di via Dante che funge da terminal per autobus interurbani.

L’obiettivo è migliorare l’accessibilità ai principali nodi della rete del trasporto collettivo e collegamento con i punti attrattori più rilevanti presenti sul territorio (scuole, ospedali, luoghi di lavoro) e lo sviluppo di una mobilità più sostenibile, anche individuando hub per la micromobilità, la mobilità attiva, i servizi di sharing  oltre che migliorando l’infrastrutturazione ed il servizio inerente il tpl.

 

Torna quindi d’attualità il destino del multipiano di via Dante, quello a sinistra del cavalcavia, realizzato da Aem per esigenze impellenti di parcheggio nei primi anni Duemila e che avrebbe dovuto essere sperimentale, salvo poi resistere fino all’anno scorso, quando venne dichiarato inagibile il primo piano. Come spiega l’assessore alla Mobilità Luca Zanacchi, lo scenario più probabile – scartati la manutenzione con ripristino del primo piano e l’abbattimento con successiva ricostruzione – è quello della demolizione, considerando anche il potenziamento degli stalli di sosta ottenuto con il nuovo multipiano sull’altro lato del cavalcavia e i parcheggi a raso tutt’attorno.

Il progetto finanziato con 5 milioni e 650mila euro prevede: realizzazione di una velostazione lato est del fabbricato viaggiatori di stazione per circa 200 posti bici; rifunzionalizzazione e restyling degli attuali stalli bici lato ovest del fabbricato viaggiatori; connessione ciclopedonale protetta in via Palestro da stazione verso gli istituti scolastici e conseguente rivisitazione della sosta su strada; completamento della connessione ciclopedonale protetta esistente in via Agli Scali e integrazione col sistema di via Palestro; nuove alberature per l’ombreggiamento del percorso pedonale esistente; riqualificazione del Terminal bus in via Agli Scali, interventi  sull’attuale ciclofficina e realizzazione di adeguate strutture per l’attesa dei mezzi da parte degli utenti. Previsto inoltre l’inserimento di aree verdi e alberature per diminuire l’isola di calore.

Esulano dal perimetro dell’attuale accordo gli interventi sul Fabbricato Viaggiatori previsti nel Piano Integrato Stazioni di RFI, che riguardano in particolare il miglioramento sismico, la riqualificazione degli
esterni e la riconfigurazione degli spazi interni con inserimento di ambienti dedicati al tema della mobilità sostenibile, che ospiteranno un’officina a supporto per la manutenzione delle biciclette e l’informativa sulla mobilità e il turismo presente nel territorio.

In base al documento approvato in Giunta, il Comune risulta come soggetto beneficiario del finanziamento, mentre RFI è il soggetto attuatore, responsabile delle operazioni amministrative volte al perfezionamento degli incarichi per la progettazione e realizzazione degli interventi previsti.

Giuliana Biagi

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...