Economia

Lollobrigida a Soresina: "Il nostro mondo agricolo va rafforzato e reso competitivo"

L'intervista al Ministro delle Politiche Agricole realizzata durante la sua visita agli stabilimenti di Latteria Soresina

Il servizio di Giovanni Rossi
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Una visita per conoscere da vicino le eccellenze del territorio cremonese, ma anche per fare il punto su temi caldi a livello nazionale e internazionale. Il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, è stato nel cremonese. Il suo viaggio è partito dagli stabilimenti di Latteria Soresina.

È stato accompagnato dai vertici di questa storica realtà, che l’anno scorso ha festeggiato i suoi 125 anni: prima in produzione, poi in magazzino, infine in sala assemblea per un momento di confronto.

Tanti i temi sul tavolo, per esempio lo sblocco della PAC. “Abbiamo lavorato come Italia semplicemente per riuscire a garantire ai nostri agricoltori 10 miliardi in più rispetto a quanto proponeva la Commissione, che era un taglio del 22%, e addirittura un miliardo in più di quanto si è ottenuto nel settennato precedente – ha detto il ministro ai microfoni di CR1.

L’Italia, grazie alla sua capacità di trattativa riconosciuta da tutte le altre nazioni, è riuscita a imporre all’Europa un po’ di logica. Il nostro mondo agricolo va rafforzato, reso competitivo e resiliente e allora può affrontare qualsiasi scenario di carattere internazionale, qualsiasi accordo senza paura. Ma se tagli le risorse e pretendi di aprirti alla concorrenza di altri, le due cose non sposano. Abbiamo lavorato per rafforzare le aziende con una PAC competitiva, una politica agricola comune credibile, con risorse adeguate e ovviamente delle regole anche negli accordi commerciali che proteggano il nostro sistema rispetto alla concorrenza sleale”.

In tema di scenari internazionali, anche l’accordo sugli scambi commerciali tra l’Europa e l’area del Mercosur. “È utile il Mercosur perché apre spazi commerciali enormi ed è utile l’accordo con l’India che, per il nostro settore agricolo, porterà solo vantaggi, in quanto i prodotti sensibili e a rischio sono messi fuori dall’accordo e quindi non vengono ricompresi in questa trattativa. Invece il vino e l’olio d’oliva, che sono nostri player straordinariamente importanti, avranno un abbattimento dei tassi che passerà dal 150% ad avvicinarsi in pochi anni allo zero, aprendoci con una nazione di un miliardo e 300 milioni di persone spazi che porteranno ad aumentare l’esportazione, il valore aggiunto dei nostri prodotti e quindi un rafforzamento delle filiere fino ai produttori iniziali”.

Presenti all’evento anche l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi e il sindaco di Soresina Alessandro Tirloni.

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