Lollobrigida a Soresina: "Il nostro mondo agricolo va rafforzato e reso competitivo"
L'intervista al Ministro delle Politiche Agricole realizzata durante la sua visita agli stabilimenti di Latteria Soresina
Una visita per conoscere da vicino le eccellenze del territorio cremonese, ma anche per fare il punto su temi caldi a livello nazionale e internazionale. Il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, è stato nel cremonese. Il suo viaggio è partito dagli stabilimenti di Latteria Soresina.
È stato accompagnato dai vertici di questa storica realtà, che l’anno scorso ha festeggiato i suoi 125 anni: prima in produzione, poi in magazzino, infine in sala assemblea per un momento di confronto.
Tanti i temi sul tavolo, per esempio lo sblocco della PAC. “Abbiamo lavorato come Italia semplicemente per riuscire a garantire ai nostri agricoltori 10 miliardi in più rispetto a quanto proponeva la Commissione, che era un taglio del 22%, e addirittura un miliardo in più di quanto si è ottenuto nel settennato precedente – ha detto il ministro ai microfoni di CR1.
L’Italia, grazie alla sua capacità di trattativa riconosciuta da tutte le altre nazioni, è riuscita a imporre all’Europa un po’ di logica. Il nostro mondo agricolo va rafforzato, reso competitivo e resiliente e allora può affrontare qualsiasi scenario di carattere internazionale, qualsiasi accordo senza paura. Ma se tagli le risorse e pretendi di aprirti alla concorrenza di altri, le due cose non sposano. Abbiamo lavorato per rafforzare le aziende con una PAC competitiva, una politica agricola comune credibile, con risorse adeguate e ovviamente delle regole anche negli accordi commerciali che proteggano il nostro sistema rispetto alla concorrenza sleale”.
In tema di scenari internazionali, anche l’accordo sugli scambi commerciali tra l’Europa e l’area del Mercosur. “È utile il Mercosur perché apre spazi commerciali enormi ed è utile l’accordo con l’India che, per il nostro settore agricolo, porterà solo vantaggi, in quanto i prodotti sensibili e a rischio sono messi fuori dall’accordo e quindi non vengono ricompresi in questa trattativa. Invece il vino e l’olio d’oliva, che sono nostri player straordinariamente importanti, avranno un abbattimento dei tassi che passerà dal 150% ad avvicinarsi in pochi anni allo zero, aprendoci con una nazione di un miliardo e 300 milioni di persone spazi che porteranno ad aumentare l’esportazione, il valore aggiunto dei nostri prodotti e quindi un rafforzamento delle filiere fino ai produttori iniziali”.
Presenti all’evento anche l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi e il sindaco di Soresina Alessandro Tirloni.