Cronaca

Stretta sui locali, Virgilio: "Dialogo fra istituzioni solo all’interno delle dovute sedi"

La chiusura di locali notturni a Cremona ha suscitato polemiche. Il sindaco Virgilio conferma l'istruttoria in corso e sottolinea l'importanza di un dialogo diretto tra le istituzioni, evitando comunicazioni mediatiche

Il Juliette di Cremona
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La stretta sui locali con le chiusure predisposte dalla questura di Cremona continua a far discutere. L’ultimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si è concentrato sulla condivisione di una pianificazione dei controlli ordinari.

Mentre le discoteche Juliette e Centrale del latte di Cremona hanno i battenti chiusi da metà gennaio, sul tema interviene il sindaco Andrea Virgilio, che aveva ricevuto dal questore una richiesta di revoca delle licenze di entrambi i locali. Il primo cittadino conferma le verifiche in corso e invita ad un dialogo nelle dovute sedi: “C’è un’istruttoria in corso” commenta Virgilio “quello che posso dire è che il dialogo fra istituzioni deve essere fatto all’interno di quei contesti e non attraverso Ansa o mezzo stampa”.

I controlli della questura avevano portato a diverse chiusure: il Moma Club di Crema e il Juliette erano state le prime discoteche colpite dai provvedimenti. A questi si è aggiunta la Centrale del Latte, locale in cui era stata trasferita una festa prevista in via Mantova. Anche lì, in questo weekend, la musica resterà spenta.

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