Scambi, teatro e progetti internazionali:
le iniziative al liceo Manin
Due curricula, nuovi scambi in Italia e all’estero, ma anche iniziative culturali e dedicati a temi quotidiani.
È il liceo Manin di Cremona, storia scuola con sede in via Cavallotti che ogni anno accoglie centinaia di studenti pronti ad approcciarsi a materie più tradizionali e allo studio delle lingue straniere.
Due come detto gli indirizzi: uno classico, anche con la possibilità di alcune ore di potenziamento di matematica, e uno linguistico (con la scelta di tre percorsi tra francese, spagnolo, cinese e tedesco e inglese).
Tante poi le novità per il prossimo anno scolastico, come spiegato dalla dirigente Mariagrazia Nolli.
“Sicuramente sarà un anno nuovo come per tutte le scuole per quanto attiene i nuovi esami di maturità – spiega la preside -. Poi il Manin attiverà moltissimi progetti, alcuni anche già in corso, altri di area specifica, relativi appunto ai singoli indirizzi di studio”.
“Per il liceo classico ci sono gli scambi con la Grecia – racconta Nolli -; quest’anno torna poi il concorso ‘Certamen Cremonense‘ in collaborazione con l”Associazione Italiana Cultura Classica Delegazione di Cremona’ e l’Associazione Ex Allievi del Manin. E ancora, l’area inclusione con gli incontri culturali presso il Piccolo Caffè Torriani e il laboratorio del teatro classico“.
“Per quanto attiene il liceo linguistico – prosegue la Dirigente – il ‘Transalp‘ e gli scambi (fra cui uno anche con la Cina), la partecipazione a campionati delle lingue come quello di Urbino e poi tanti progetti che attengono all’area comune: progetti di educazione alla salute (con Peer Education, Youngall e molto altro), i progetti connessi all’area della legalità, le certificazioni linguistiche a cui aderiscono sia studenti del liceo linguistico che del liceo classico, il progetto biblioteca che prevede molti incontri con autori e anche PCTO specifici appunto per la biblioteca. A ciò si aggiunge poi il laboratorio del teatro (quest’anno è un musical) e poi il progetto che riguarda e che coinvolge sia gli studenti del classico che del linguistico con l’MIT di Boston“.
Particolare attenzione è data anche all’orientamento ‘in uscita‘, con collaborazioni specifiche con università, istituzioni, associazioni del terzo settore e soggetti del territorio. Un occhio particolare anche a temi di strettissima attualità.
“Non si trascura naturalmente – conclude la Dirigente – il discorso dell’intelligenza artificiale, che i nostri ragazzi devono sapere maneggiare consapevolmente e responsabilmente. Queste sono le nostre attività in essere e in cantiere ce ne sono molte altre, che naturalmente vedono protagonisti i nostri ragazzi con la guida preziosa degli insegnanti“.
Andrea Colla