Le vaccinazioni frenano l'influenza, il parere dei farmacisti
Nonostante un totale di 621mila casi di influenza in Italia, la situazione si stabilizza su livelli bassi. La campagna vaccinale in Lombardia ha avuto successo, mentre le farmacie rimangono un punto di riferimento per cure e tamponi
L’influenza continua a colpire le case degli italiani anche in questo inizio di 2026: parliamo di 11,3 casi per mille assistiti, e un totale di circa 621mila persone colpite in tutta Italia, nonostante ciò, i numeri fotografano una situazione in miglioramento, posizionando l’influenza nella fascia di intensità bassa. Il monitoraggio viene effettuato dall’Istituto Superiore di Sanità.
A Cremona il picco è stato principalmente a dicembre, con le farmacie primo punto di riferimento per combattere i malanni di stagione come racconta il farmacista Filippo Ziliotti: “C’è stato un picco influenzale abbastanza forte nelle ultime settimane di dicembre. Adesso la situazione è tornata sotto controllo. Qui le richieste sono di tutto e di più. Mal di gola, e quindi sciroppi per la tosse grassa, tosse secca. Anche i bambini sono molti ad essere ammalati, con la ripresa delle scuole è normale, infatti i numeri variano proprio in concomitanza delle lezioni dei più piccoli”.
I numeri bassi sono figli di una campagna vaccinale efficace in Lombardia, prosegue Ziliotti: “La campagna vaccinale ha funzionato molto bene in Regione Lombardia. Le farmacie e anche nel nostro caso, abbiamo effettuato molte vaccinazioni tutti i giorni, questa rimane sempre l’arma principale per combattere le forme influenzali”.
Molti si affidano i tamponi per poi scegliere le cure adatte, conclude il farmacista: “Ci sono diversi tamponi sia per differenziare le forme virali fra Covid e influenza e questa è sicuramente un’indagine molto importante che permette poi dopo al medico eventualmente di prescrivere il farmaco corretto. I tamponi li abbiamo sempre fatti dal Covid e li continuiamo a fare con il nostro personale, con gli infermieri e farmacisti. Ci sono poi naturalmente dei test che si possono fare anche a casa”.