Vecchiola dentro la partita: 16 punti, minuti pesanti e maturità nella sesta vittoria Juvi
Tommaso Vecchiola firma una delle sue prove più complete nella vittoria con Livorno: 16 punti, presenza nei momenti chiave e lucidità quando la gara si fa dura. Un contributo che racconta la crescita del giocatore al primo anno di A2
Nella sesta vittoria consecutiva della Ferraroni Juvi Cremona, contro una Libertas Livorno fisica e nervosa, Tommaso Vecchiola, play classe 2004, firma una delle sue prestazioni più solide della stagione: 16 punti, presenza costante nei momenti chiave e la sensazione, sempre più evidente, di un giocatore che sa stare dentro la partita anche quando pesa.
A fine gara, ai microfoni di Basket&co (guarda qui l’ultima puntata) , Vecchiola parte dal collettivo: “È stata una bella serata. Come al solito è venuto fuori il collettivo, perché quando vinciamo siamo tutti protagonisti in maniere diverse. Magari non col tabellino, ma con tutte le piccole cose che si vedono in campo e che cerchiamo di esprimere”.
Il tabellino, però, racconta eccome: 16 punti, tanti viaggi in lunetta e minuti giocati con continuità anche in un finale delicatissimo: “Stasera è andata bene. Ho fatto canestro e tiri liberi, non da tre punti ma dalla lunetta sì. Siamo una squadra dove c’è tanta concorrenza. Tutti possono stare in campo, poi ci sono momenti in cui qualcuno è più utilizzato e altri meno. Sono contento che il coach mi stia utilizzando in fasi importanti della partita, non è la prima volta, ma stasera in particolare sì”.
Nel finale, quando la partita si è fatta ruvida e Livorno ha provato a spostare l’inerzia anche sul piano emotivo, Vecchiola non ha arretrato di un passo: “Stasera è andato tutto bene. Ho visto situazioni in cui potevo attaccare, rubare falli visto che c’era il bonus e ne ho approfittato. Alla fine abbiamo rischiato un pochino, ho fatto anche una palla persa stupida sul raddoppio a fondo campo, ma l’importante era portarla a casa”.
Dall’altra parte si è percepita anche una certa frustrazione avversaria, a partire da Matt Tiby che ha dovuto lasciare il campo per un fallo tecnico proprio ai danni di Vecchiola: “Non è la prima volta. Anche l’anno scorso succedeva spesso. Quest’anno è il primo in A2 e in certi momenti vedo che giocatori più grandi si innervosiscono se le cose vanno meglio a me e peggio a loro. Sono segnali di debolezza e io ne approfitto”.
Nel match c’era anche un incrocio personale, quello con Matteo Piccoli, ex compagno di squadra in Vanoli, ora a Livorno: “Abbiamo parlato un po’ in generale, mi ha detto che si trova molto bene a Livorno, abbiamo scherzato sui vecchi tempi. È una brava persona, un ex compagno che rivedo sempre con piacere – ma niente commenti a caldo – Erano tutti molto sulle spine, ci può stare. Sarebbe successo anche a me nei loro panni. Gli auguro le migliori fortune per il resto del campionato”.
Basket&co va in onda il lunedì alle 22 su CR1 con le interviste a caldo a cura di Cristina Coppola e Alberto Guarneri. La prossima puntata andrà in onda lunedì 19 gennaio 2026.