Cremonese: contro l’Atalanta zero punti, ma il gol ritrovato è un segnale positivo
Partenza in salita e doppio svantaggio, poi una ripresa più coraggiosa che riapre la gara senza ribaltarla. Il gol nel finale accende speranze e consapevolezze: a Bergamo non arrivano punti, ma segnali utili per il cammino che continua
Un primo tempo complicato, con la partenza forte degli avversari, poi la reazione, che però non basta per ottenere un risultato positivo. La Cremonese perde 2-1 contro l’Atalanta: alla New Balance Arena la rete di Thorsby riaccende le speranze ma non porta punti.
I padroni di casa partono fortissimo e, dopo aver accarezzato il vantaggio sul colpo di testa di Djimsiti per Krstovic, sul quale si oppone Audero, lo trovano al 13’: Raspadori punta Maleh e disegna una parabola col mancino, Krstovic aggancia, si gira su Ceccherini e buca Audero, impreciso nella respinta. Sulle ali dell’entusiasmo i ragazzi di Palladino continuano a spingere con Zalewski che sfreccia sulla sinistra e serve a rimorchio Samardzic, il fantasista serbo apre il piattone e colpisce una clamorosa traversa. Al 25’ il raddoppio diventa realtà grazie al passaggio in profondità di Pasalic per Zappacosta, che sterza su Pezzella e con un diagonale forte e preciso fa 2-0.
Nel secondo tempo la Cremo ha un atteggiamento diverso e lo fa capire subito: cross dalla sinistra di Pezzella per Thorsby che, tutto solo, mette a lato di testa. L’Atalanta però continua a essere pericolosa e al minuto 67 sfiora il 3-0 con Samardzic che riceve da Zalewski e mette fuori di poco. Nel finale arrembaggio grigiorosso: Zerbin scodella dalla destra, Djuric svetta di Kossounou ma deve fare i conti con un miracoloso Carnesecchi che evita il gol. A un minuto dalla fine Luperto si spinge avanti e pesca Thorsby al centro dell’area, il norvegese stoppa di petto, si aggiusta il pallone di testa e col mancino volante sigla il 2-1.
Una rete che non si traduce in punti, ma è comunque un fattore su cui costruire i prossimi impegni. La Cremonese, nella difficile notte di Bergamo, ritrova il gol contro una squadra che in casa concede poco o nulla. Un’iniezione di fiducia in vista dello scontro diretto dello Zini contro il Genoa.