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Scafati interrompe la striscia vincente della Juvi: finale 76-79 al PalaRadi

La Ferraroni Juvi Cremona lotta fino all'ultimo ma cede alla Givova Scafati in una serata difficile al tiro

Kadeem Allen in Juvi - Scafati
Fill-1

Sfugge di un soffio l’ottava consecutiva per una Juvi che si trova a inseguire per gran parte della partita la Givova Scafati, acciuffandola solo nel finale. Finisce 76-79 e sono i campani a festeggiare in una serata in cui la Ferraroni fatica più del dovuto al tiro (3/23 da tre).

Sette vittorie consecutive sono un bottino che ha già segnato il cammino della Ferraroni Juvi Cremona in questo campionato e che può crescere ancora contro Scafati, arrivata al PalaRadi con l’obiettivo dichiarato di interrompere la striscia dei lombardi. Coach Luca Bechi si affida in avvio ai due americani, Garrett e Allen, e a La Torre, Bortolin e Allinei.

Il primo quarto si gioca sul filo dell’equilibrio, ma nei primi minuti è Billy Garrett a prendersi la scena con 7 punti nella prima metà del periodo. Dall’altra parte la Givova trova in Walker il terminale offensivo più incisivo, mentre Mascolo fa la voce grossa a rimbalzo. Con un parziale rapido gli ospiti prendono margine e la Juvi si ritrova a inseguire sul 15-22, punteggio che chiude il primo quarto.

La serata al tiro non è delle migliori per i gigliati (1/6 dall’arco nel primo quarto) e il divario aumenta quando a Bartoli viene fischiato un fallo antisportivo ai danni di Mollura, che trasforma tutti e tre i liberi per il 17-28. Gli animi si scaldano, in campo e sugli spalti, e la partita si fa più nervosa. La Juvi fatica anche dalla lunetta (1/4 per Bortolin), ma riesce comunque a restare agganciata forzando sette palle perse nel primo tempo. Mascolo viene punito con un fallo tecnico per simulazione, ma Cremona non capitalizza: Barbante sbaglia il libero e subito dopo arrivano un paio di errori gratuiti che frenano la rimonta.

Le percentuali dei gigliati restano basse: dopo 18 minuti la Juvi tira 1/10 da tre e 8/22 da due. Scafati tocca il massimo vantaggio con Terry Allen sul 26-41, ma nel finale Cremona trova un sussulto e rientra fino al 36-44, chiudendo il primo tempo con il canestro sulla sirena di Billy Garrett.

Ancora errori in avvio di terzo, poi Kadeem Allen prende sulle spalle la squadra e segna cinque punti di fila che valgono il -9 (41-50). Cremona deve fare i conti anche con i falli perché sia Allen che Bortolin e La Torre ne hanno già collezionati tre ciascuno, non una buona notizia per Bechi che deve cominciare a gestire le sue forze, con il bonus già esaurito a metà del quarto.

Con il fuoco negli occhi, la Juvi riesce ad accorciare chiudendo bene in difesa e costringendo gli avversari ad intervenire fallosamente, le percentuali dalla lunetta ricrescono e la squadra prende fiducia arrivando fino al -6 (51-57). Il finale è tutto di marca oroamaranto, i ragazzi di coach Bechi cavalcano l’onda e attaccano il ferro, prima con Bartoli che trasforma un gioco da tre punti e poi con Allinei che regala un inaspettato -1 per il 56 a 57 con cui si va all’ultimo riposo.

La Juvi trova il primo vantaggio della partita, se si esclude il 3-0 iniziale, con Allinei in avvio di quarto (58-57). Problemi di falli anche per Scafati che, oltre ad esaurire subito il bonus, deve gestire i quattro di Italiano, Mascolo e Caroti. Il finale è infuocato con le squadre ormai appaiate e continui rovesciamenti di fronte, Scafati trova la tripla del vantaggio con il solito Walker, ma risponde subito Allinei per il 69-69.

Ad ogni spunto dei campani, la Juvi risponde con la stessa moneta e si riprende la parità. All’ultimo giro di orologio le squadra sono sul 71-71, allunga però Mascolo con una tripla e di risposta la Juvi sbaglia tre volte consegnando la partita nelle mani degli avversari che dalla lunetta si portano sul 71-76. Allinei ne mette altri due e il divario torna a un possesso pieno con 15.9 secondi sul cronometro. Cremona conquista con Bartoli il rimbalzo decisivo e l’ultimo tiro arriva nelle mani di Barbante che trova il ferro spegnendo le speranze di un overtime. Finisce 76-79. I migliori in casa oroamaranto sono i due americani con 21 punti ciascuno, 11 ne segna Bartoli con 7 rimbalzi.

 

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