Cronaca

In arrivo il salone delle eccellenze: questo weekend a Cremona torna "Il Bontà"

Tra le novità, la prima edizione della Strada del Gusto; grazie ad ONAF e Antonio Auricchio, Cremona verrà insignita del titolo di “Città del Formaggio”

La presentazione dell'edizione 2026 de "Il Bontà" a Palazzo Comunale
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È stata presentata l’edizione 2026 de Il Bontà, il salone delle eccellenze enogastronomiche che tornerà a Cremonafiere dal 21 al 23 febbraio.
Un appuntamento che quest’anno avrà un momento particolarmente significativo: durante l’inaugurazione, grazie alla collaborazione con ONAF e con il sostegno di Antonio Auricchio – un noto imprenditore del settore caseario, Presidente della Gennaro Auricchio SpA, confermato Presidente dell’AFIDOP (Associazione Formaggi Italiani DOP e IGP) e del Consorzio di tutela del Gorgonzola DOP -, Cremona verrà insignita del titolo di “Città del Formaggio”.
La manifestazione è patrocinata da Comune e Provincia di Cremona e punta a valorizzare il territorio e le sue produzioni, ma anche a confermare una crescita costante che dura da oltre vent’anni. A illustrare le novità di questa edizione è stato Stefano Pelliciardi, titolare di SGP Eventi.

“La prima edizione si è tenuta all’inizio degli anni 2000, quindi comincia ad avere una certa storicità, una certa importanza. Significa che è una manifestazione che non è una moda effimera o passeggera, ma è riuscita a rimanere sul mercato per oltre 20 anni ed essere attrattiva anche per fasce diverse della popolazione. Oltre ai produttori alimentari classici, abbiamo lavorato sull’offerta. Anche quest’anno ci saranno due aree dedicate ai vini, con una sessantina di etichette da degustare gratuitamente e acquistare. Accanto alla mostra mercato, un ricco palinsesto di eventi: il filo conduttore di questa edizione sono i prodotti DOP e IGP lombardi“.

Un evento che racconta l’identità gastronomica del territorio, ma che ormai ha superato i confini provinciali, diventando un punto di riferimento per produttori e visitatori. Lo conferma il presidente di Cremonafiere, Roberto Biloni.
“Rispecchia un po’ la nostra territorialità e le nostre produzioni. Le lavorazioni artigianali e caratteristiche si potranno trovare in questa manifestazione e credo che tutti possano gustare le produzioni locali, ma non solo. Credo che questa fiera sia altrettanto importante perché è andata oltre i nostri confini provinciali. Siamo arrivati a 43 eventi tra tutte le nostre manifestazioni di proprietà, ospitate o in collaborazione con altre fiere. Questo è un dato importante perché è una fiera che sta crescendo, una fiera che dà prospettiva”.

Tra le novità più attese c’è la prima edizione della Strada del Gusto, che debutta con il Festival delle Paste Ripiene: un percorso che unisce simbolicamente tutta la provincia attraverso tre ricette identitarie. A presentarlo è stato Fabiano Gerevini, presidente della Strada del Gusto Cremonese.
“Quest’anno abbiamo varato la prima edizione del Festival delle Paste Ripiene, un festival che unisce idealmente tutta la nostra provincia con le tre paste ripiene caratteristiche dei nostri territori. Gli chef e i ristoratori che si sono cimentati in questo festival hanno proposto ai loro clienti il marubino, il tortello cremasco e il blisgon. Siamo contenti che sia partita questa iniziativa proprio perché è un’unione sotto il segno della cucina, che ci sembra molto interessante anche da proporre e riproporre sotto altre formule”.

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