Cronaca

Lavoro e sicurezza, Cremona sopra la media. Ventura: "interventi mirati e prevenzione"

Presentata la relazione della Commissione d’Inchiesta sulla Salute e Sicurezza. Il territorio presenta un indice di incidenza tra i più elevati della Lombardia

Marcello Ventura, consigliere regionale FdI
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E’ stata presentata in Consiglio regionale la relazione finale della Commissione d’Inchiesta sulla Salute e Sicurezza.
Il documento pone un obiettivo per un cambio di rotta fondato sulla Safety by Design: il fine è prevenire il rischio incorporando la sicurezza direttamente nei processi industriali e nei macchinari, superando la logica del controllo burocratico a posteriori.

“I recenti e drammatici fatti di cronaca relativi ai decessi sul lavoro devono interpellare le istituzioni a ogni livello, imponendo una riflessione profonda che non può più essere rimandata – dichiara il presidente della IV Commissione, Attività Produttive, Marcello Ventura -. È tornata drammaticamente in evidenza la necessità impellente di un cambio di rotta radicale, che metta la prevenzione sullo stesso piano della formazione continua e del rigore procedurale. La sicurezza non è un elemento accessorio delle attività produttive, ma è una assoluta priorità ed un pilastro essenziale, un ecosistema dove la cultura della prevenzione deve guidare l’adozione dei DPI e il rispetto stringente dei protocolli, responsabilizzando in modo sinergico sia le realtà aziendali che i singoli lavoratori“.

Entrando nel dettaglio dei dati tecnici, emerge una criticità peculiare per la provincia di Cremona. Nonostante i volumi assoluti siano contenuti rispetto alle grandi aree metropolitane – con una media annua tra i 3.800 e i 4.000 infortuni riconosciuti tra il 2019 e il 2023 – il territorio presenta un indice di incidenza tra i più elevati della Lombardia.

“Il dato di Cremona ci impone una riflessione seria – prosegue Ventura – perché il nostro rapporto tra incidenti e numero di occupati è sensibilmente superiore alla media regionale. Questo accade perché il nostro tessuto economico poggia su settori che comportano rischi fisici maggiori. È qui che dobbiamo intervenire con forza, sostenendo le aziende, specialmente in un contesto dove i lavoratori extracomunitari risultano statisticamente i più esposti. In tale contesto generale, fondamentale importanza riveste l’attività quotidiana e professionale che svolge l’ATS Val Padana con l’area PSAL che detiene, appunto, come mission la tutela della salute dei lavoratori, anche mediante interventi di controllo, informazione e assistenza”.

La strategia di Fratelli d’Italia punta a una semplificazione delle norme che aiuti concretamente le piccole e medie imprese, promuovendo al contempo un addestramento innovativo che utilizzi realtà virtuale e simulatori. L’idea è quella di coinvolgere direttamente il lavoratore, rendendolo protagonista della propria sicurezza attraverso la partecipazione attiva e il dialogo costante con i rappresentanti della sicurezza.

“Il traguardo odierno è l’inizio di un percorso che vedrà la Regione al fianco di Cremona per ridurre drasticamente i rischi sul campo. La salute di chi produce ricchezza per il nostro territorio è un bene non negoziabile”, conclude Ventura.

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