Cronaca

Passerella di Crotta: entro domani il progetto di messa in sicurezza della struttura

A presentarlo, la ditta appaltatrice dei lavori; lo fa sapere AIPO. Nel frattempo, il consigliere dem Piloni ha presentato un'interrogazione in Regione Lombardia

La passerella ciclopedonale crollata a Crotta d'Adda
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Entro poche ore dovrebbe arrivare una proposta operativa per smontare la parte di passerella che ancora rimane in piedi.
Dopo le riunioni andate in scena ieri pomeriggio, a seguito del secondo crollo della struttura che collega Crotta d’Adda con il lodigiano e Maccastorna, qualcosa si muove.
Aipo infatti fa sapere che tra la giornata di oggi e le prime ore di domani arriveranno alcune indicazioni dalla ditta appaltatrice dei lavori per mettere in sicurezza la parte di passerella ancora agganciata al ponte stradale.

L’area è oggi sottoposta a sequestro penale, con un fascicolo aperto alla procura di Lodi, e la navigazione interdetta fino a data da destinarsi. A tal proposito, nel pomeriggio di lunedì, sul posto sono arrivati i volontari della protezione civile e i Vigili del Fuoco, che hanno posizionato nell’Adda boe rosse di segnalazione.
Ora resta da capire quali possano essere state le cause. Tra le ipotesi in campo, il calcestruzzo gettato sul tracciato alcuni giorni prima dei fatti.

“La ditta dovrà capire cosa è successo alla struttura – spiega Gaetano La Montagna, dirigente di Aipo – perché non era ancora stata caricata di pesi. In questi sette mesi (da luglio, quando è stata realizzata) non è mai accaduto nulla. L’unica cosa è successa un paio di settimane fa, quando hanno gettato un massetto in calcestruzzo; dobbiamo capire se quella è stata una causa scatenante oppure no. L’unica certezza è che era inserito nel progetto, non è un elemento straordinario. È un inconveniente, che è successo, cercheremo di capire il perché e poi la ditta dovrebbe ripristinare il tutto”.

La passerella, che rientra nel più ampio progetto della ciclovia Vento, è stata finanziata con 4 milioni da Regione Lombardia. Una cifra elevata, che comprende tutto l’appalto.

“L’appalto non prevede solamente la realizzazione della passerella – aggiunge La Montagna – ma abbiamo anche consolidato le pile in alveo del ponte. Bisognerà poi portare a termine tutti i collegamenti, che fortunatamente non c’erano tra la passerella e la pista ciclopedonale, che invece è terminata ed è in attesa anche il collaudo parziale”.

Sul tema, dopo l’assessore regionale alle infrastrutture Claudia Maria Terzi, è intervenuto anche il consigliere dem – e cremonese – Matteo Piloni, che ha presentato un’interrogazione alla giunta Lombarda.

“Parliamo di un’infrastruttura importante sia per la mobilità locale sia per lo sviluppo turistico del territorio – spiega Piloni –. Il doppio crollo di febbraio è un fatto grave su cui la procura farà chiarezza. Da parte della Regione credo sia necessario concentrare l’attenzione per ripristinare l’opera non appena possibile”.
“È positivo – prosegue – che l’interlocuzione tra Regione e le province coinvolte sia già stata avviata. L’importante ora è comprendere quali azioni concrete si possano mettere in campo con l’obiettivo di ripristinare i lavori quanto prima, così da non pregiudicare i tempi di realizzazione di un percorso strategico inserito nella VenTo”.

Il consigliere dem sottolinea infine il valore dell’opera all’interno del progetto ciclabile: “Questa passerella rappresenta un tassello fondamentale di un’infrastruttura di respiro nazionale ed europeo. Servono tempi chiari per la ricostruzione e garanzie sulla sicurezza”.

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