Politica

Soresina, scissione nella maggioranza: Rava costituisce nuovo gruppo consigliare

Insieme a Francesco Fortunato l'ex vicesindaco vara "Pro Soresina", che resta nell'alveo del centrodestra. A pesare nella decisione, la mancanza di condivisione sulle scelte da parte del sindaco Tirloni

Il municipio di Soresina

Da vicesindaco esautorato lo scorso autunno, per decisione del primo cittadino Alessandro Tirloni, a capogruppo di una nuova formazione all’interno del consiglio comunale di Soresina. Roberto Rava, insieme al consigliere Francesco Fortunato, restano nella maggioranza di centrodestra ma lo fanno da separati in casa, con la nascita del nuovo gruppo “Pro Soresina” che con i suoi due voti potrebbe dare del filo da torcere alla Giunta Tirloni, che a questo punto può contare su un solo voto in più rispetto al centrosinistra di Rinnova Soresina, 7 a 6.

Le motivazioni stanno nel mancato dialogo all’interno della maggioranza (“Dispiace constatare – si legge nella nota con cui viene annunciata la scissione – che, invece di ricercare soluzioni all’interno del gruppo costituente “Soresina Insieme”, con cui abbiamo vinto le elezioni, si sia scelto di ricorrere a nuovi e diversi equilibri politici, facendo affidamento sul sostegno di Italia Viva. Non era questo lo spirito civico dell’iniziativa: non quello di essere sorretti dai partiti, ma dal consenso dei cittadini e dalla forza dei risultati ottenuti”) su alcune scelte strategiche che il sindaco avrebbe portato avanti, tagliando fuori anche l’associazionismo civile e in buona sostanza la cittadinanza che nel 2024 aveva dato la sua fiducia.

“La recente svolta politica impressa dal Sindaco rende oggi necessario recuperare e rafforzare il dialogo con la cittadinanza e quello spirito autenticamente civico che ha caratterizzato il nostro impegno fin dall’inizio”, affermano i due consiglieri, pur confermando di restare all’interno della maggioranza. Ma aggiungendo subito dopo che “sosterremo il Sindaco e l’Amministrazione ogni volta che verranno proposte scelte ragionevoli, giuste e realmente orientate all’esclusivo interesse di Soresina, indipendentemente dalle appartenenze o dalle dinamiche politiche”.

Ad avere incrinato i rapporti vengono citate scelte unilaterali come la vicenda Aspm o la questione dell‘impianto di biometano. “Riteniamo – affermano i due consiglieri – che il coraggio nelle scelte deba essere accompagnato da buon senso nelle decisioni e da umiltà nell’ascolto, insieme a trasparenza, confronto reale e responsabilità verso la comunità”.

“Il gruppo consiliare “Pro Soresina” – è la conclusione – sarà sempre disponibile al dialogo e al confronto con i cittadini, le associazioni e tutte le realtà del territorio, senza preclusioni. Siamo convinti che solo attraverso un metodo aperto e partecipato si possano assumere decisioni utili, solide e durature per la città.

Non saremo mai contro a prescindere, né per calcolo politico. Saremo sempre e solo “Pro Soresina”: con spirito libero, costruttivo e leale, continuando a dare il nostro contributo per una città amministrata con responsabilità, trasparenza e rispetto della comunità”-

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