Cronaca

Lotta alla dispersione scolastica, verso un modello unico territoriale

La nuova iniziativa del Consorzio Solco Cremona mira a prevenire la dispersione tramite laboratori, coaching educativo e un modello territoriale condiviso

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Oltre 670 studenti, 60 docenti, 60 educatori e 50 genitori saranno coinvolti in percorsi mirati per contrastare la dispersione scolastica nei territori di Cremona e Crema. È questo l’impatto atteso dal nuovo progetto Rivoluzione Giovane Gentile (RGG) del Consorzio Solco Cremona, selezionato insieme a soli altri 3 su 158 proposte provenienti da tutta Italia nell’ambito del Bando nazionale Dispersione scolastica – A Scuola per il Futuro e finanziato con circa 268 mila euro da Fondazione CDP, ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti.

Articolato in entrambi i distretti di Cremona e Crema, il progetto mette in campo un insieme coordinato di interventi: Laboratori del fare (falegnameria, ciclofficina, teatro, web radio, orto e molto altro) per rafforzare motivazione, competenze e fiducia; laboratori educativi inclusivi, basati sulle pratiche riparative, per gestire conflitti e comportamenti problematici favorendo responsabilità e appartenenza; Coaching educativo individuale, per accompagnare i ragazzi più fragili, facilitare la relazione con la scuola e sostenere la continuità dei percorsi; Percorsi di orientamento dalla primaria alle superiori, con attività individuali, laboratori e momenti peer-to-peer; Formazione della comunità educante, rivolta a insegnanti, educatori, operatori sociali e volontari.

L’iniziativa permetterà di agire in modo integrato sulle due forme principali di dispersione: quella “di processo”, che emerge già nella scuola primaria con frequenza irregolare, difficoltà di apprendimento e fragilità familiari; e quella “di esito”, che riguarda ragazzi e ragazze in abbandono più o meno esplicito, spesso invisibili ai servizi educativi e alla comunità.

Grazie al finanziamento di Cassa Depositi e Prestiti, il progetto consentirà di rafforzare e dare continuità a Solco Cr Edu, l’incubatore territoriale creato da Solco Cremona per mettere in rete tutte le progettualità delle cooperative sociali e dei partner del pubblico e del privato sociale, impegnati nella lotta alla povertà educativa minorile. Solco Cr Edu si conferma così un luogo stabile di connessione, capace di sperimentare e diffondere buone pratiche, valorizzare metodi innovativi e rendere sistemiche le collaborazioni.

Il progetto si fonda su un ampio partenariato che comprende cooperative sociali dei due distretti (Cosper, Meraki, Nazareth, Consorzio Arcobaleno, Igea, Koala, Sentiero, Gamma) scuole primarie e secondarie (Istituto Comprensivo Cremona Tre, Liceo Aselli, Istituto Stradivari, Istituto comprensivo Soresina, Istituto Comprensivo Cremona Uno, Liceo Anguissola, Istituto comprensivo Cremona Due, Istituto Comprensivo Cremona Tre, Istituto Sraffa, scuole della cooperativa Cittanova, Istituto comprensivo Montodine), i Comuni di Cremona e Crema, l’Azienda Sociale Cremonese, CSV Lombardia Sud, Mestieri Lombardia, i consultori Ucipem e Insieme per la famiglia e il Centro Studi Socialis, impegnato in monitoraggio, valutazione e modellizzazione delle pratiche.

Questa rete consolidata garantirà una presenza capillare nelle scuole e nei contesti extrascolastici, permettendo di attivare interventi tempestivi e coordinati per prevenire ritardi, ritiri scolastici, abbandoni e situazioni di vulnerabilità educativa.

Al termine del percorso – che si svilupperà in 32 mesi – il lavoro congiunto porterà alla definizione di un Modello Territoriale di contrasto alla dispersione scolastica, condiviso e adottabile da scuole, servizi e istituzioni.

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