Cronaca

Morte di Davide, il giorno dopo: in Via Sesto silenzio e un mazzo di fiori bianchi

Pensieri, ricordi e preghiere sul luogo dell'incidente che ieri ha tolto la vita al 18enne cremonese

I fiori in Via Sesto, in ricordo di Davide Barbieri
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Qualche fiore, un preghiera, un pensiero ad una vita spezzata troppo presto e in una maniera inconcepibile. E poi silenzio, che rimbomba più di tante parole, forse superflue e fuori luogo.
E’ il giorno della tristezza in via Sesto, sul luogo dove ha perso la vita il giovane Davide Barbieri, classe 2008, vittima ieri pomeriggio di un tragico incidente stradale.

Sul tratto della strada cittadina, vicino a Largo Ragazzi del ’99, in mattinata amici e conoscenti, compagni di classe ma anche semplici sconosciuti sono arrivati a ricordare il ragazzo, lasciando ognuno un piccolo grande pensiero: un rosario, un mazzo di fiori bianchi, alcuni cerini, ma soprattutto la propria presenza.

 

Davide Barbieri

 

18 anni tra poco, una testa di ricci e la serenità della sua giovane età, intorno alle 13 di ieri Davide stava percorrendo a bordo della sua amata moto via Sesto, diretto verso la tangenziale. Aveva appena finito la giornata scolastica, in quella classe dell’ultimo anno del liceo Aselli che oggi lo piange in silenzio.
Poi l’incidente: forse un sorpasso azzardato, lo schianto contro un’auto in sosta e – subito dopo – contro un palo della luce. I soccorsi, la corsa in ospedale, la tragica notizia.

E proprio quel palo, oggi, è diventato un piccolo santuario in suo nome, dove spendere qualche minuto per ricordarlo e stringersi – almeno metaforicamente – ai genitori, alla famiglia, alla sorellina più piccola.

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