Mozione per la cittadinanza onoraria a Pasolini: Cremona riscopre il suo legame
Il PD propone di conferire la cittadinanza onoraria a Pier Paolo Pasolini, valorizzando il profondo legame tra l’intellettuale e la città
Con una mozione presentata in Consiglio comunale, i consiglieri del Partito Democratico Mattia Gerevini e Claudio Ardigò propongono di conferire la cittadinanza onoraria cremonese a Pier Paolo Pasolini, uno dei più grandi intellettuali italiani del Novecento. L’iniziativa nasce in un momento particolarmente significativo: “da un lato il cinquantesimo anniversario della scomparsa dell’autore, ricorso lo scorso 2 novembre, dall’altro la recente candidatura di Cremona a Capitale italiana della Cultura 2029” fanno sapere i promotori.
Secondo i due consiglieri, “si tratta di un’occasione preziosa per rafforzare e suggellare il legame profondo tra la città e Pasolini, il cui pensiero critico e lucido sulla società italiana del dopoguerra continua a essere studiato e valorizzato in tutto il mondo”.
Un legame “che affonda le radici nella giovinezza dello scrittore e regista. Pasolini visse infatti a Cremona con la famiglia tra il 1933 e il 1935, nella casa d’angolo al numero 3 tra via Platina e via XI Febbraio, frequentando il Ginnasio, oggi Liceo classico Daniele Manin. Un periodo breve ma intenso, rimasto profondamente impresso nella sua memoria e testimoniato da numerosi riferimenti nelle sue opere e nelle sue lettere”.
Come spiegano ancora Ardigò e Gerevini, “Cremona riaffiora nei suoi scritti, come in “Operetta marina”, dove descrive con intensità strade e luoghi attraversati da ragazzo, ma anche in una lettera al critico Gianfranco Contini, nella quale emerge con forza l’emozione legata al ricordo della città. Fino alle parole pronunciate in un’intervista a Vogue Italia con Dacia Maraini, in cui Pasolini definì quello cremonese come uno dei periodi più gloriosi della sua vita.
Negli anni la città ha già compiuto diversi passi per valorizzare questo legame: dalla targa commemorativa collocata nel 2006 sull’edificio di via Platina, all’intitolazione della biblioteca del liceo Manin nel 2022, fino all’argine maestro di via del Sale, dedicato a Pasolini nel 2023. La cittadinanza onoraria rappresenterebbe, secondo i promotori, il coronamento di questo percorso, oltre che una risposta concreta alle richieste del mondo culturale e associativo cremonese”.
Un gesto simbolico ma fortemente identitario, che punta a inserire ancora più saldamente Cremona nel solco della memoria e dell’eredità culturale di Pier Paolo Pasolini.