Polveri sottili oltre il limite da tre giorni, al via da venerdì misure di 1° livello
In risposta all'aumento delle polveri sottili, Cremona e province limitrofe attuano misure antinquinamento. Le previsioni suggeriscono un aggravamento della situazione
Le polveri sottili sono sopra la soglia limite ormai da tre giorni in territorio cremonese: uno stato di cose che ha indotto le autorità regionali ad attivare le misure temporanee antinquinamento di primo livello, con decorrenza dalla giornata di domani, venerdì 27 febbraio.
Nel dettaglio, secondo quanto rilevato da Arpa Lombardia, nella giornata di mercoledì il livello medio delle Pm10 era pari a 64,5 µg/m3. Nei due giorni prima le centraline avevano registrato rispettivamente una media di 53,5 µg e 52,5 µg per metro cubo.
Insieme a Cremona, fanno sapere dagli uffici regionali, una situazione analoga si è verificata nelle province di Bergamo, Lodi, Mantova, Milano e Monza. E le cose non possono che peggiorare, considerando le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni.
Come previsto dalla delibera della Giunta di Regione Lombardia n. 5613 del 12 gennaio 2026, in tutti i Comuni della provincia saranno in vigore il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici (salvo iniezione e interramento immediato), la riduzione di 1° C delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto (ad esclusione dei falò e dei fuochi rituali che si svolgono in occasione di manifestazioni di rievocazione storica di cui all’art. 2, comma 2, della legge n. 152/2024 o di ricorrenze della tradizione popolare riconosciute come tali dai Comuni).
Sarà inoltre attivo, nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito su base volontaria, il divieto di circolazione dei veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel compresi, anche se dotati di Fap (filtro antiparticolato) efficace o aderenti al servizio Move-In, che si aggiunge alle limitazioni permanenti della circolazione già vigenti. Nei giorni futuri continuerà il monitoraggio per verificare se vi siano le condizioni per la eventuale disattivazione delle misure.