Cronaca

L'opera vandalizzata diventa un evento artistico: il finissage provocatorio di Conti Borbone

Contini risponde ai vandali con un evento artistico - in programma al San Paolo Caffè il 6 marzo - invitando a riflettere sul confine tra distruzione e creazione

Damiano Conti Borbone
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La risposta ai vandali che hanno imbrattato una delle sue opere durante una mostra? Far diventare l’atto vandalico un evento: questa l’idea di Damiano Conti Borbone, che cogliendo la palla al balzo organizza Imbratta la tela – Vandal Finissage, che si terrà al San Paolo Caffè, dove la mostra è in corso, il 6 marzo alle 19.30.

“Durante la mia ultima esposizione, al San Paolo Caffè, qualcuno ha deciso di collaborare” scrive Conti Borbone. “Senza invito. Senza brief. Senza talento, ma con una certa energia gestuale. Ha imbrattato una mia opera. E allora ho pensato: perché fermarsi al danno quando si può farne un evento?”

Da questa riflessione nasce la nuova mostra, che è “risposta, provocazione e (auto)processo creativo. Un’ode ad un gesto inutile, non richiesto. Un tributo all’arte involontaria, frivola. Un applauso ironico all’estetica del dispetto, inutile ma in questo caso necessario. Perché se qualcuno prova a distruggere un lavoro, la cosa più elegante da fare è trasformarlo in concept”.

La serata si preannuncia quindi come “un cortocircuito tra vandalismo e paternità artistica, tra gesto impulsivo e
appropriazione consapevole”. E che lascia spazio a una riflessione: “Chi decide quando un segno è arte? E soprattutto: se imbratti una tela… stai distruggendo o stai partecipando?”.

La tela imbrattata sarà poi messa all’asta, e la somma ricavata andrà devoluta in beneficenza.

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