Festa Fondazione Comunitaria, annunciata nuova sede in piazza Stradivari
In un evento celebrativo, Cesare Macconi annuncia la nuova sede e i progetti futuri per rafforzare il legame con il territorio cremonese
Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona ha celebrato il suo primo quarto di secolo con un evento nell’Auditorium del Museo del Violino. Davanti a una platea gremita di autorità e rappresentanti del terzo settore, la Fondazione ha ripercorso i traguardi raggiunti dal 2001 a oggi, proiettando allo stesso tempo lo sguardo verso le nuove, complesse sfide sociali ed economiche che attendono la comunità cremonese.
“Mi auguro per i prossimi 25 anni, che diventi sempre più forte il legame con le realtà del territorio” ha detto il Presidente Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona Cesare Macconi.” Abbiamo messo in piedi, credo prima tra tutte le Fondazioni, un sistema di valutazione della bontà dei progetti che finanziamo per cercare di capire di non disperderle in cose non utili, per intervenire là dove più c’è bisogno”.
“Ad aprile finirò il mio mandato” continua Macconi. “Ci sarà il nuovo Presidente, il nuovo Cda e la nuova sede. L’ apriremo in piazza Stradivari, tutta a vetri, in modo che sia aperta alla città, con anche una sala a disposizione per coloro che avessero bisogno di fare incontri”.
Atteso l’intervento, moderato dal direttore del quotidiano La Provincia Paolo Gualandris, di Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo, che ha suggellato il legame indissolubile tra la casa madre e la realtà territoriale cremonese, evidenziando come il modello delle fondazioni di comunità sia oggi più che mai fondamentale per la coesione sociale.
A chiudere la mattinata, in linea con l’identità profonda della città e della location ospitante, è stata un’emozionante audizione musicale. Note che hanno celebrato la bellezza e la cultura, i due pilastri su cui la Fondazione ha costruito e continuerà a costruire il futuro di Cremona e del suo territorio.