Il Trio Debussy al Ponchielli il 5 marzo: da Musorgskij a Ravel
Il più longevo trio di artisti italiani, il Trio Debussy, al Teatro Ponchielli giovedì 5 marzo (ore 20.30) ci accompagnerà in una lunga promenade musicale ricca di suggestioni sonore e immaginifiche. Un percorso da Musorgskij a Ravel in cui il colorismo russo si ricongiunge all’impressionismo francese. Il concerto è realizzato dal Teatro Ponchielli e Casa Stradivari, con il contributo di Fondazione Cariplo.
Dopo la prematura morte di Viktor Hartman, architetto, pittore e amico di Musorgskij, il compositore russo visitò una mostra allestita in suo onore con quadri e disegni. Ne rimase profondamente colpito, al punto da voler tradurre in musica le emozioni provate alla vista di quelle opere. Nacque così la composizione per solo piano intitolata: Quadri di un’esposizione e che ascolteremo al Ponchielli nella versione per Trio di Antonio Valentino.
Ciò che colpì Musorgskij furono soprattutto gli acquerelli e i disegni che Hartman aveva creato durante i suoi viaggi in Europa.
I Quadri di un’esposizione, si compongono di quindici brani, dieci di questi sono direttamene ispirati ai quadri e intervallati da cinque “Promenade”. Queste “passeggiate” sottolineano e accompagnano il passare del visitatore tra un quadro e l’altro dell’esposizione. Il programma si chiuderà con Il Trio in la minore per pianoforte, violino e violoncello di Maurice Ravel, composto tra il 1914 e il 1915 e dedicato ad André Gedalge, suo insegnate di contrappunto.
Il brano, è un capolavoro della musica da camera, noto per la sua fusione di forme classiche con sonorità impressioniste e colori baschi.
MASTERCLASS CON IL TRIO DEBUSSY
Un appuntamento d’approfondimento vedrà protagonisti il Trio Debussy mercoledì 4 marzo nel Ridotto del Teatro Ponchielli. L’appuntamento è dalle ore 15.30 alle ore 17.30, quando si terrà una Masterclass di musica da camera. A seguire, dalle 17.30 alle 18.30, si terrà una tavola rotonda dedicata a musica e liuteria. Sarà un momento di confronto rivolto a liutai, studenti del Conservatorio e Musicologia e appassionati. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.