Intelligenza artificiale: al via nuovo master congiunto di Cattolica e Politecnico
E' la prima partnership strategica tra i due atenei cittadini; una ventina gli iscritti, arrivati da tutta Italia. Gli organizzatori: "Scommessa vinta, siamo soddisfatti"
In pochi mesi le nuove tecnologie hanno catapultato il mondo e la società verso scenari impensabili, aprendo grandi opportunità ma anche nuovi rischi.
Conoscere questi strumenti e saperli gestire è ormai indispensabile, soprattutto per le piccole e medie imprese che costituiscono il tessuto produttivo cremonese.
Anche per questo ha preso il via, nelle aule del campus di Santa Monica, il nuovo master di primo livello in “Intelligenza artificiale e data science per le imprese” (MIA), promosso congiuntamente dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e dal Politecnico di Milano.
Si tratta della prima collaborazione strategica tra i due Atenei, nata per rispondere alla crescente domanda di figure altamente qualificate nei nuovi scenari della trasformazione digitale.
“La nostra ambizione è formare professionisti capaci di integrare i processi e gli strumenti dell’intelligenza artificiale nella realtà aziendale – spiega Luca Bagnato, docente dell’Università Cattolica e direttore del master –: dai processi decisionali ai modelli di business, fino alle strategie operative. Le figure che vogliamo creare saranno profili ibridi, con competenze diverse e provenienze differenti. In prevalenza arrivano da percorsi di ingegneria ed economia, ma non solo”.
Proprio per questa eterogeneità, il master prevede corsi introduttivi per allineare le competenze: agli ingegneri verranno fornite basi di economia, mentre agli economisti nozioni di informatica e programmazione. Il percorso dura un anno ed è articolato in varie fasi: una prima parte di lezioni frontali e una fase conclusiva dedicata agli stage in azienda, affiancati da laboratori e seminari.
“Stiamo lavorando per proporre percorsi sempre più diversificati – conferma Luciano Baresi, prorettore del Politecnico di Milano, sede di Cremona –. L’intelligenza artificiale è ormai centrale per tutti, anche per il territorio cremonese e per le sue piccole e medie imprese. Studiare questi temi è fondamentale per gli esperti, ma comprenderli è diventato essenziale per chiunque”.

Una ventina gli studenti iscritti, provenienti da tutta Italia: accanto a studenti arrivati dalla Lombardia (56%), sono presenti partecipanti da Lazio, Emilia-Romagna, Marche, Piemonte e Puglia. Un dato che conferma la capacità attrattiva del progetto e il suo impatto sul territorio cremonese.
Il master rappresenta un esperimento di partnership tra le due università con base all’ombra del Torrazzo, con l’obiettivo di formare figure ibride e trasversali. Un progetto che alimenta le prospettive di ‘Cremona città universitaria’.
“Oltre alla vicinanza fisica – prosegue Baresi – siamo due realtà accademiche importanti e dobbiamo fare massa critica, lavorare insieme per il territorio. Il Politecnico non deve essere solo a Cremona, ma per Cremona. Vogliamo portare qui sempre più studenti e farli appassionare alla città”.

Fin dalla fase di progettazione, il Master è stato sviluppato in stretto dialogo con il mondo produttivo. Sono 22 le aziende partner che hanno sostenuto l’avvio dell’iniziativa – molte delle quali profondamente radicate nel territorio cremonese – e che collaboreranno attivamente alle attività formative attraverso laboratori, visite in azienda, testimonianze e percorsi di stage.
Un coinvolgimento che conferma l’esistenza di un fabbisogno professionale concreto e trasversale a numerosi settori: le imprese riconoscono nel Master un canale strategico per formare e attrarre giovani con competenze in ambito AI e Data Science, profili oggi tra i più richiesti e al contempo più difficili da reperire sul mercato del lavoro.
“Siamo molto soddisfatti – aggiunge Sergio Venturini, docente associato di Fisica alla Cattolica, che affiancherà in questi mesi il professor Bagnato –: siamo riusciti ad attrarre studenti da tutta Italia, una scommessa vinta per ora, ma anche una sfida che affrontiamo con entusiasmo. L’obiettivo del master è duplice: da un lato arricchire l’offerta formativa della Cattolica con un programma dedicato a temi che non sono più il futuro, ma il presente; dall’altro creare una sinergia con il Politecnico, mettendo insieme competenze e risorse per offrire un percorso di livello eccellente. Guardare al futuro partendo dal presente: è ciò che ci proponiamo, e ci impegneremo al massimo per riuscirci, insieme ai colleghi del Politecnico”.