Restyling luminoso in Piazza del Comune: nuova tecnologia e nuove luci in arrivo
La riqualificazione dell’illuminazione a Cremona permetterà di cambiare colore al Palazzo Comunale per eventi speciali, rendendo la città più vivace
Leggi anche:
A Cremona sta per partire l’ultima fase della riqualificazione dell’illuminazione monumentale del centro storico. Un intervento molto atteso, che interesserà Palazzo Comunale, la Loggia dei Militi e, in seguito, l’intero complesso della Cattedrale, è l’assessore al Decoro Urbano Luca Zanacchi a spiegare quali saranno le novità: “Da metà marzo i cittadini vedranno gli interventi attorno al Palazzo Comunale e alla Loggia dei Militi. I faretti storicamente presenti, che illuminano le fasce decorate attorno alle finestre, verranno sostituiti con apparecchi di ultima generazione e un nuovo impianto elettrico. L’intervento valorizzerà le finestrature su via Baldesio, Piazza del Comune e via Gonfalonieri”.
Dopo Palazzo Comunale e Loggia dei Militi, l’intervento si estenderà alla Cattedrale e alle vie che la circondano.
“Successivamente si passerà alla Cattedrale e, nell’ultimo step, all’illuminazione monumentale che avvolge l’intero complesso: via Baldesio, Largo Boccacino, Piazza Zaccaria e l’area dietro il Battistero. Un tassello che completa il quadro di riqualificazione già avviato negli anni scorsi” continua l’assessore.
Una novità rilevante sarà la possibilità di colorare il Palazzo Comunale in occasioni speciali. “L’illuminazione che installeremo consentirà, quando necessario, di cambiare colore. Pensiamo alle giornate di sensibilizzazione: per esempio il verde per la Giornata dedicata alla Sla, il rosa per la Festa della Donna, o il rosso contro la violenza sulle donne. È una richiesta che le associazioni ci fanno da anni e ora sarà possibile farlo in modo più efficace e programmabile”.
Un sistema completamente modulabile, con ogni faro indipendente. “Ogni singolo faro potrà essere programmato con una colorazione specifica: un impianto molto flessibile, gestibile da apparecchiature dedicate” spiega ancora Zanacchi. “Lo standard, però, resterà la luce calda autorizzata dalla Soprintendenza, per valorizzare correttamente il patrimonio storico”.
Importante anche il numero complessivo dei punti luce e il costo dell’intervento. “Attorno a Palazzo Comunale sono circa una ventina i corpi illuminanti, mentre una decina riguarderanno la Loggia dei Militi. Complessivamente, includendo Cattedrale, Battistero e piazze circostanti, i faretti sostituiti saranno molti di più. Il costo è interamente compreso nel contratto di gestione che abbiamo con Edison, prorogato per il 2026 in attesa della nuova gara” conclude l’assessore.