Cultura e spettacoli

Rembrandt a Cremona: in anteprima i capolavori in mostra alla Pinacoteca

"Portare a Cremona un’opera dell'artista fiammingo – ha spiegato l’assessore alla cultura Rodolfo Bona - è un’occasione straordinaria"

I capolavori in mostra alla Pinacoteca
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La Pinacoteca di Cremona apre le porte a una nuova mostra dedicata alla pittura olandese del Seicento. Un’esposizione costruita attorno a un capolavoro assoluto: una splendida Testa d’uomo in abito orientale di Rembrandt.

“Portare a Cremona un’opera di Rembrandt – ha spiegato l’assessore alla cultura Rodolfo Bona – è un’occasione straordinaria. Abbiamo colto lo scambio con il Rijksmuseum per costruire attorno a questa presenza una mostra che valorizza anche il patrimonio della nostra Pinacoteca, dove non mancano opere fiamminghe e olandesi di grande interesse”.

Il percorso espositivo, suddiviso in sei sezioni, racconta i temi principali della pittura olandese del ’600: l’arte sacra, la pittura di genere, il ritratto, i ritratti di gruppo, la natura morta e il paesaggio.

“Il dipinto di Rembrandt non è un vero ritratto: è una Tronie, – spiega il curatore della mostra e curatore della Pinacoteca Mario Marubbi – cioè una testa di carattere, molto tipica della produzione olandese. È uno dei massimi esempi dell’arte del Seicento europeo e rappresenta perfettamente il cosiddetto Secolo d’Oro”.

In mostra anche opere della collezione cremonese, alcune delle quali restaurate proprio per l’occasione. “Un restauro importante ha riguardato la tavola di Jan Provost, Madonna col Bambino in una chiesa. Sapevamo, grazie a vecchie radiografie, che sotto una ridipintura ottocentesca si nascondeva la figura del donatore. Questa esposizione ci ha dato l’opportunità di recuperarlo”.

Accanto ai dipinti della Pinacoteca, il percorso si arricchisce di prestiti da collezioni private, che contribuiscono a completare il racconto della scuola fiamminga e olandese. “La mostra costruisce un dialogo tra la grande arte del Nord Europa e i capolavori conservati a Cremona. È un progetto che unisce ricerca, valorizzazione e restauro”.

È in arrivo anche il catalogo ufficiale, attualmente in stampa, che raccoglie quasi cinquanta schede dedicate ai dipinti in esposizione. “Il catalogo sarà disponibile a breve. È stato curato in modo da restituire al pubblico un panorama completo sulla pittura olandese del Seicento e sugli approfondimenti nati dal lavoro preparatorio della mostra”.

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