Cultura e spettacoli

“Omaggio a Rembrandt”, inaugurata la mostra: Cremona celebra il maestro fiammingo

Tra i quadri esposti, anche "Ritratto di Uomo in costume orientale" del pittore olandese. Il progetto nasce da uno scambio di opere con il Rijksmuseum di Amsterdam

Rembrandt in Mostra al Museo Civico di Cremona
Fill-1

Una quarantina di quadri, sei sezioni per altrettanti temi ma soprattutto l’opera di uno degli artisti più amati della storia europea.
Inaugurata oggi pomeriggio, nelle sale seicentesche del Museo Civico Ala Ponzone, la mostra “Omaggio a Rembrandt: gli Olandesi a Cremona“, alla presenza del Sindaco Andrea Virgilio, dell’assessore Rodolfo Bona e da un folto pubblico accorso per l’occasione.

Un percorso espositivo d’eccezione per la città del Torrazzo, che vede come punto focale la tela “Ritratto di Uomo in costume orientale” del maestro fiammingo.
L’opera, datata 1635 e di proprietà del Rijksmuseum di Amsterdam, è sbarcata a Cremona grazie ad uno scambio con l’altrettanto celebre “Ortolano” di Giuseppe Arcimboldi; ad affiancarla, diversi dipinti della scuola cremonese – alcuni della pinacoteca, altri arrivati da collezioni private.

“È una splendida occasione per la nostra città – afferma con orgoglio l’assessore alla Cultura Rodolfo Bona –. Mi auguro che la mostra sia molto visitata perché merita davvero: non solo per il bellissimo ritratto di Rembrandt che ci è stato concesso, ma anche per i dipinti che lo circondano. Molte di queste opere sono state restaurate e studiate dal nostro conservatore, il dottor Marubbi, curatore della mostra e del catalogo. Sarà un percorso ricco di sorprese“.

A fare da cicerone ai presenti, fra le diverse sezioni della mostra, proprio il curatore Mario Marubbi. Nature morte e paesaggi, ritratti e vedute, per un filo rosso tra Cremona e l’Olanda che scavalca i secoli arrivando fino ai giorni nostri.

“Già dal XV secolo – ricorda Marubbi – alcuni commercianti e banchieri cremonesi, tra cui gli Affaitati, proprietari del palazzo che oggi ospita la Pinacoteca, avevano un banco ad Anversa. I rapporti fra Cremona e le Fiandre erano quindi frequenti già allora. Oggi li rinnoviamo con questa mostra”.

Un progetto accolto sin da subito con entusiasmo dai cremonesi, che si sono fatti affascinare dai capolavori esposti. “Ci auguriamo – conclude il curatore – che il pubblico venga a scoprire questo mondo che forse non ci è vicinissimo, ma che può offrire molto a chi avrà il desiderio di visitare queste sale”.

Dalla prossima settimana sarà disponibile il catalogo; la mostra rimarrà aperta fino al 7 giugno, secondo i giorni e gli orari del Museo Civico.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...