Vanoli a Tortona dopo la sosta: Brotto tra salvezza e inserimento di Udom
Domenica alle 18 alla Nova Arena la Vanoli affronta Tortona. Coach Brotto: "Rispetto di tutti ma paura di nessuno". Inserimento positivo per Mattia Udom.
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La pausa è finita e la Vanoli Cremona riparte da Tortona: domenica 8 marzo alle ore 18 alla Nova Arena i biancoblù affrontano la Derthona Basket nella ventunesima giornata di Serie A.
In conferenza, coach Pierluigi Brotto inquadra subito il livello dell’avversaria: “Tortona è una squadra che gioca veramente bene, testimoniato dalla finale in Coppa Italia dove prima elimina la Virtus in semifinale poi si gioca la finale con Milano facendo una pallacanestro molto concreta, intelligente ed efficace. Andiamo a incontrare una squadra che secondo me ha fatto vedere di poter competere con una squadra di livello di Eurolega e si trova quinta in classifica”.
Una sfida complessa per la Vanoli, che rientra in campo dopo tre settimane senza partite ufficiali: “Per giocare a Tortona dovremo fare sicuramente una partita molto solida e molto difficile. Dopo tre settimane di sosta abbiamo voglia di giocare e di affrontare questa terza parte di campionato nella maniera migliore con l’obiettivo di mettere la salvezza al sicuro il prima possibile e poi di guardare cosa ci riserva nel momento in cui riusciamo appunto a raggiungere la salvezza. Vedo Tortona come un passo nell’avvicinamento alla salvezza, sicuramente contro una squadra difficile però con l’obiettivo di cercare di fare risultato sempre. Rispetto di tutti ma paura di nessuno”.
La sosta è servita anche per ritrovare ritmo e continuità nel lavoro in palestra spiega il coach: “Abbiamo fatto allenamento subito dopo la partita con Milano, poi abbiamo avuto riposo in cui abbiamo staccato completamente. Abbiamo ripreso la scorsa settimana facendo un’amichevole per non perdere il filo della partita e poi questa settimana è stata una settimana tipo. Sono tutti arruolati e abbastanza in forma, abbiamo ripreso completamente il ritmo degli allenamenti“.
Nel gruppo si sta inserendo Mattia Udom, arrivato nelle scorse settimane per allungare le rotazioni: “Mattia si sta inserendo come fa un giocatore esperto come lui, con grande sensibilità e grande attenzione. È sempre disponibile ad andare in direzione della squadra. I meccanismi tecnici e tattici li sta acquisendo e con i compagni vedo che c’è un buon feeling, quindi penso che potrà darci sicuramente una mano”.
L’arrivo dell’ala consente allo staff di ampliare la rotazione: “È stata una scelta per fare la rotazione a 10 ma è capitata anche l’occasione. Eravamo molto soddisfatti dell’andamento della squadra, però per la struttura del gruppo quando qualcuno stava male avevamo spesso problemi durante gli allenamenti. L’esclusione di Bergamo dal campionato ci ha dato la possibilità di arrivare a dei giocatori più facilmente. Mattia era un profilo che ci era sempre piaciuto tanto, lo avevamo anche cercato quando avevamo fatto mercato. È un’aggiunta alla squadra e alle rotazioni. Alla squadra ho chiesto di capire che chi performerà meglio giocherà, quindi l’aggiunta di Mattia è proprio nell’ottica di costringerci ad avere una prestazione più alta da parte di tutti”.
Dalla pausa sono rientrati anche i giocatori impegnati con le nazionali. Sasha Grant ha dovuto rinunciare alla gara azzurra per un problema muscolare ma ha ripreso il lavoro con il gruppo. “Ha fatto quindici giorni di riposo – ha sottolineato Brotto – e poi ha ripreso questa settimana completamente e sta bene. Davide si è ripreso completamente, questa settimana non ha mai lamentato problemi se non quello di essere un po’ stanco perché aveva comunque osservato del riposo”. Gestione più attenta invece per Giovanni Veronesi, tra i più utilizzati nel periodo delle nazionali ed essendo “quello che ha giocato di più, ha avuto forse degli allenamenti un po’ più gestiti rispetto agli altri”.
La sosta ha permesso alla squadra di lavorare con maggiore serenità, ma la classifica resta un riferimento costante: “Fare venti giorni senza pensare di avere l’acqua alla gola è stato utile. Abbiamo potuto vivere meglio la pausa e gli allenamenti. Però guardando la classifica siamo sempre in quella condizione per cui passiamo dalle stelle alle stalle con una partita. Le squadre dietro sono lì, quindi dobbiamo sempre tener presente che dobbiamo superare la linea del traguardo”.