Casa di Comunità a Cremona: i muri ci sono, ora si cercano gli specialisti
Avviata la ricerca di medici in libera professione per diabetologia, pneumologia, cardiologia e neurologia. L'Asst Cremona pubblica un avviso, vista "l'impossibilità oggettiva di utilizzare a tal fine le risorse umane disponibili all’interno dell’azienda"
I muri ci sono, adesso bisogna riempirli di contenuti e, nel caso specifico, di medici. L’Asst di Cremona ha pubblicato un bando per la ricerca di personale specialistico da inserire nella Casa di Comunità di Cremona, tra via Belgiardino e via San Sebastiano. La struttura è ormai completata, include servizi consolidati come il consultorio ed altri nuovi come l’infermiere di famiglia, ma quello che ancora manca sono alcune specialità mediche. Per questo la direzione di viale Concordia si è affidata ad un avviso per la ricerca di personale esterno e precisamente per diabetologia, pneumologia, cardiologia e neurologia, per impegni che vanno dalle 10 alle 20 ore settimanali.
La pubblicazione dell’avviso per manifestazione di interesse nasce dalla “impossibilità oggettiva di utilizzare a tal fine le risorse umane disponibili all’interno dell’azienda”. I medici lavoreranno in regime di libera professione a una paga oraria di 80 euro lordi.
Il ricorso a personale esterno non è certo una novità per la sanità pubblica: la Casa di Comunità di Soresina ad esempio è gestita dalla cooperativa CSA all’interno del Nuovo Robbiani e sempre a Soresina sta per partire la gara per l’assegnazione dell’intera gestione del futuro Ospedale di Comunità: il 1° aprile è il termine fissato dall’ASST per concorrere alla gara europea che porterà all’individuazione di un soggetto esterno a cui affidare la gestione integrale della struttura, quindi no solo i servizi sanitari ma anche la logistica, la fornitura degli arredi, apparecchiature e materiale di consumo, le manutenzioni, le pulizie, la ristorazione, lo smaltimento dei rifiuti.