Cremonese

A disposizione ci sono tante soluzioni per rendere la Cremonese più offensiva

Con la Fiorentina, Nicola potrebbe proporre dall'inizio una delle tante alternative (in termini di modulo e di interpreti) viste in campo nel corso del match con il Lecce

Bonazzoli contro il Lecce è tornato al gol dopo tre mesi
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Per riuscire a ottenere l’obiettivo salvezza, risolvendo principalmente il problema del gol, il tecnico Nicola ha qualche soluzione in più a disposizione in queste ultime dieci giornate. Lo si è visto soprattutto nel secondo tempo del match perso contro il Lecce.

Nicola è partito con un 3-5-2 con Vardy e Bonazzoli in attacco, la soluzione vista la maggior parte delle volte finora. Nel secondo tempo, complice il doppio svantaggio e la necessità di rimontare, l’allenatore grigiorosso ha inserito Djuric passando a un 4-4-2. E la presenza in attacco della punta bosniaca ha totalmente cambiato la partita e il modo di attaccare della Cremo, che ha iniziato con più insistenza a ricorrere ai lanci lunghi. Proprio da uno di questi lanci, grazie alla sponda di Djuric, è arrivata subito in avvio di ripresa la rete di Bonazzoli che ha riaperto la partita. Un modo molto più diretto, ma molto efficace, per ricercare la via del gol. Bonazzoli, tra l’altro, ha interrotto un digiuno che durava da tre mesi segnando il suo sesto gol in questa Serie A.

Dopo il gol del 2-1, Nicola ha gettato nella mischia Okereke, reinserito in lista dalla società, che a questo punto rappresenta una risorsa in più nel finale di stagione. Il nigeriano si è messo ad agire da esterno sinistro di centrocampo nel 4-4-2 grigiorosso, con Maleh che è tornato ad agire in mezzo al campo.

Nel finale, per cercare di raggiungere il pareggio, il tecnico grigiorosso ha sbilanciato ancora più in avanti la squadra, inserendo Sanabria e passando a un 3-4-3. Barbieri è arretrato a fare il braccetto di destra in difesa, a centrocampo Zerbin e Okereke sono rimasti ad agire da esterni, mentre in attacco si è formato un tridente con Bonazzoli, Sanabria e Djuric.

In pratica, contro il Lecce mister Nicola ha utilizzato tutti gli attaccanti e tutti i principali sistemi di gioco alternativi al tradizionale 3-5-2. Soluzioni che non hanno permesso alla Cremo di raggiungere il pareggio ma che, a partire dalla gara contro la Fiorentina, potrebbero essere prese in considerazione sin dal primo minuto. Lo ha ammesso lo stesso allenatore nella conferenza stampa post partita del “Via del Mare”.

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