Cronaca

Aggressioni al personale sanitario, 185 episodi nel 2025

Regione Lombardia annuncia una diminuzione delle aggressioni al personale sanitario, evidenziando l'importanza della prevenzione e della collaborazione con le Forze dell’ordine

Personale sanitario a rischio
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Sono 185 le aggressioni al personale sanitario verificatesi nel 2025 in provincia di Cremona. A rendere noto il dato, nell’ambito della Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari, è stata Regione Lombardia, che rende noto come sia in corso il rafforzamento dei sistemi di prevenzione, che sta portando a un calo degli episodi.

A livello regionale, nel 2025 il numero di operatori degli enti pubblici che hanno subito un’aggressione è stato pari a 4.826, con un calo del 15,2% rispetto ai 5.690 del 2024. Considerando anche le strutture private di ricovero e territoriali, il totale delle segnalazioni nel 2025 è stato pari a 8.953, rispetto alle 10.664 registrate nel 2024, confermando una tendenza alla riduzione degli episodi (circa il 16% in meno).

“I dati evidenziano un calo delle aggressioni e questo è un segnale positivo ma la sicurezza di chi lavora nei nostri ospedali resta una priorità assoluta” ha dichiarato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso. “Per questo continuiamo a investire nella prevenzione e consideriamo fondamentale la collaborazione con le Forze dell’ordine, di cui riteniamo preziosa sia la presenza fisica in Pronto Soccorso sia le attivazioni in ‘pronto intervento’, rese possibili anche grazie alla presenza sempre maggiore di sistemi di allertamento rapido che permettono interventi tempestivi nei momenti di criticità. Proteggere medici, infermieri e operatori sanitari significa tutelare l’intero sistema sanitario e garantire cure in un ambiente più sicuro per tutti. È questa la strada giusta”.

Gli infermieri restano la categoria professionale più colpita rappresentando il 56% delle segnalazioni, i medici costituiscono il 18%, mentre la restante parte (26%) è rappresentata da altre figure professionali. Per quanto riguarda la tipologia di aggressione, circa il 74% degli episodi è di natura verbale, mentre circa un’aggressione su quattro è fisica.

Nella maggior parte dei casi l’aggressore è l’utente stesso (oltre il 70%), seguito dai parenti del paziente (circa il 26%), mentre i casi riconducibili a persone estranee sono residuali.

Gli episodi si verificano prevalentemente nei giorni feriali (oltre l’86%) e nelle fasce orarie di maggiore affluenza, con la mattina che concentra circa il 42% degli eventi, seguita dalla sera/notte (circa 29%) e dal pomeriggio (29%).

Dal punto di vista dei luoghi, le aggressioni si registrano soprattutto nelle aree di degenza (il 45,7%) e nei Pronto Soccorso (il 27,5%), seguite dagli ambulatori (7,5%), dalle aree comuni delle strutture sanitarie (6,7%), e durante il servizio di emergenza-urgenza territoriale del 118 Areu (3,8%).

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