A Parma la Cremonese spera nell'effetto Giampaolo per rilanciarsi
Sono attese subito novità riguardo sistema di gioco e interpreti nelle fila grigiorosse. Contro gli emiliani la prima di nove finali, il nuovo tecnico chiede più coraggio
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E’ dovuta ricorrere al cambio di allenatore la Cremonese per tentare di invertire la rotta. Davide Nicola, protagonista di un’ottima prima parte di stagione, è stato esonerato dopo una serie di 15 partite consecutive senza vittorie, con soli 4 punti conquistati, che ha fatto precipitare i grigiorossi in terzultima posizione. Mancano solo 9 partite da giocare e la zona salvezza dista 3 punti: per tentare di ricucire il margine e centrare l’obiettivo della permanenza nella categoria è stato richiamato Marco Giampaolo, che allenò già la Cremo in Lega Pro nella stagione 2014-2015.
Un nuovo tecnico con idee calcistiche diverse dal predecessore, ma che ha pochissimo tempo a disposizione per trasmettere la sua filosofia di gioco ai giocatori. A prescindere dai sistemi di gioco e dagli interpreti, Giampaolo ha chiesto alla squadra più coraggio. D’altra parte la Cremo ha bisogno di tornare a vincere per sperare di rimontare lo svantaggio e salvarsi. La società, che una settimana fa aveva tentato la mossa di spedire in ritiro la squadra senza ottenere risultati, spera che il cambio di guida tecnica possa dare una scossa ai giocatori, voglia di mettersi in mostra con il nuovo tecnico per conquistarsi un posto, insomma motivazioni rinnovate.
Giampaolo è stato chiaro durante la conferenza stampa di presentazione: da parte sua possono arrivare le linee guida, per il resto tocca ai calciatori mettere in campo qualcosa in più rispetto agli ultimi mesi.
Il nuovo allenatore ha avuto pochi giorni per preparare la trasferta sul campo di un Parma che vuole riscattare il brutto ko rimediato nell’ultimo turno, chiudendo la pratica salvezza. Gli emiliani hanno 10 punti in più rispetto alla Cremonese e sono vicinissimi all’obiettivo. La squadra allenata dallo spagnolo Cuesta segna poco, ma in difesa è molto solida. I crociati dovranno rinunciare a capitan Delprato, squalificato, oltre agli infortunati Cremaschi e Bernabé. In casa Cremo, invece, non ci saranno Bondo per squalifica e Baschirotto, ancora infortunato.
Giampaolo potrebbe partire di nuovo dal collaudato 3-5-2, per poi lavorare su un nuovo sistema di gioco durante la sosta per gli impegni delle Nazionali. Ma la sensazione è che il tecnico di Bellinzona possa cambiare subito contro il Parma, prima di tutto passando a una difesa a quattro. Il nuovo tecnico ama il 4-3-1-2, che può anche variare in un 4-3-3 o in un 4-2-3-1. Potrebbe essere una di queste la soluzione adottata dall’inizio contro il Parma ed è lecito aspettarsi anche il rilancio di qualche elemento che non stava trovando molto spazio, su tutti Vandeputte e Okereke. Giampaolo potrà contare anche su Vardy che, dopo aver saltato la gara con la Fiorentina, è tornato a far parte dei convocati. Insomma, l’impressione è che in campo a Parma si vedrà una nuova Cremo, anche per atteggiamento, più propositivo e votato a fare gioco. La speranza del popolo grigiorosso è che con il nuovo tecnico la Cremonese possa interrompere il lungo digiuno, ritrovando morale e autostima e rimettendosi in corsa per la lotta salvezza.