Cronaca

Niente residenza nè tessera elettorale: "Non potrò esercitare il mio diritto di voto"

Il caso di Stefano De Filippis: tra Cremona e Nettuno non risulta residente e resta senza tessera elettorale.

Stefano De Filippis
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“Nessuno mi rilascia il certificato elettorale e non posso votare al referendum”: è la denuncia di Stefano De Filippis, attore e doppiatore che dal 2024 risiede a Cremona, ma che a causa di un intreccio burocratico non è riuscito a ottenere il documento necessario per esercitare il proprio diritto di voto.

Una vicenda dai contorni surreali. De Filippis aveva trasferito la residenza a Cremona nel 2024, ma lo scorso anno, per questioni legate a una successione, aveva chiesto di spostarla a Nettuno, in provincia di Roma, dove viveva la madre. “Da Nettuno però mi hanno negato la residenza”, racconta.

Il problema è emerso quando, in vista del referendum, si è presentato all’ufficio elettorale di Cremona per richiedere il certificato. “Mi hanno detto che non potevano rilasciarmelo perché non risulto residente qui. Ma allo stesso tempo non risulto residente nemmeno a Nettuno”. In realtà, secondo quanto si legge nel suo certificato storico di residenza, l’uomo risulterebbe davvero residente a Cremona. Solo che non lo è per la burocrazia.

Il quarantenne si è quindi rivolto ai Carabinieri per chiedere supporto. Gli è stato suggerito di richiedere una tessera elettorale provvisoria, ma anche in questo caso dagli uffici comunali la risposta è stata negativa, lasciandolo di fatto senza possibilità di votare.

“E’ veramente agghiacciante, il solito bug nel sistema che purtoppo travolge il cittadino” conclude De Filippis. “Non riesco a esercitare il mio diritto di voto, un diritto Costituzionale”.

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