La Vanoli paga il passaggio a vuoto centrale, Treviso resiste e vince 97-94
La Vanoli parte bene poi si perde, Treviso prende fiducia e indirizza la gara nel terzo quarto. Cremona rientra fino al -2 nel finale, ma paga 14 palle perse
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Un avvio solido, poi una lunga fase in cui Treviso prende ritmo e fiducia fino a schiacciare la partita. In mezzo, le 14 palle perse che pesano sull’economia della gara. La Vanoli costruisce bene il primo vantaggio, ma paga un secondo e soprattutto un terzo quarto in cui i padroni di casa alzano l’intensità e trovano continuità offensiva, cambiando l’inerzia della sfida. Sotto anche in doppia cifra, Cremona ha però il merito di rientrare in partita nel finale, grazie anche i 15 punti di Davide Casarin, ai 20 punti di Payton Willis e ai 18 di Aljami Durham, capaci di tenere aperto il match negli ultimi minuti, ma non basta: al PalaVerde finisce 97-94.
“Non lasciare a Treviso canestri facili”, così Pierluigi Brotto aveva presentato la sfida del PalaVerde. Dall’altra parte coach Nicola aveva chiesto ai suoi cattiveria agonistica per azzannare la partita. Vanoli in campo con Durham, Willis, Veronesi, Udom e Ndiaye, in distinta non figura Ike Anigbogu fermato da un problema fisico. Treviso risponde con Macura, Weber, Croswell, Pinkins e Abdur-Rahkman.
L’avvio è subito nel segno di Cremona. Treviso prova ad alzare la pressione, ma la Vanoli trova un Willis immediatamente in ritmo, capace di colpire dall’arco al secondo tentativo, mentre il ferro respinge le prime conclusioni dei padroni di casa. Dopo appena tre minuti coach Nicola è costretto al time out sul 2-6.
La Vanoli costruisce il vantaggio con pazienza e qualità. Dopo settimane complicate dall’arco, arrivano segnali importanti: Veronesi trova subito la misura, poi è Ndiaye a chiudere un alley-oop costruito da Casarin per il +10 (8-18). Cremona controlla ritmo e spazi, allungando fino al 20-8 con anche i primi punti di RaeQuan Battle, all’esordio in maglia biancoblù. Il primo quarto si chiude 8-20.
Nel secondo periodo cambia l’inerzia. Treviso rientra con maggiore aggressività e Brotto è costretto a fermare subito il gioco per evitare che la partita sfugga di mano. La Nutribullet cresce di intensità e trova in Federico Miaschi il protagonista: 12 punti personali che riaccendono il PalaVerde e riportano i padroni di casa fino al -5 (23-28).
Cremona prova a rispondere affidandosi ancora a Willis, mantenendo per qualche possesso il controllo, ma Treviso alza i giri. Chillo e Weber tengono alta la pressione, il parziale dei padroni di casa si allunga fino al 21-11 e il pareggio arriva con Croswell sul 33-33.
Sull’onda dell’entusiasmo Treviso continua a spingere e, con una serie di triple, completa il sorpasso fino al 44-36 nell’ultimo minuto. La Vanoli però non si disunisce: Casarin segna in penetrazione e poi converte due liberi dopo un antisportivo di Macura, prima della tripla finale di Willis che fissa il punteggio sul 46-43 all’intervallo.
Cremona riparte segnando subito e trova il pareggio con una tripla di Durham, ma Treviso è ormai in fiducia e non si lascia intimidire. La Nutribullet alza ritmo e intensità, tornando rapidamente a costruire un vantaggio in doppia cifra fino al 63-50. La Vanoli prova a reagire e trova due triple consecutive con Willis e Ndiaye che valgono il -7 (63-56). È proprio Willis a tenere a galla i suoi, protagonista di una serata dall’arco con 5/7 da tre, che permette a Cremona di riavvicinarsi fino al 66-62. Nel momento migliore però arriva una doppia difficoltà: il quarto fallo di Davide Casarin, richiamato in panchina da coach Brotto, e la risposta immediata di Treviso, che riesce a bloccare ogni tentativo di rimonta. I padroni di casa mantengono il controllo e allungano nuovamente nel finale di periodo, chiudendo il terzo quarto avanti 77-66.
L’ultimo periodo si apre sulla scia del terzo: Treviso, trascinata dagli oltre quattromila del PalaVerde, continua a imporre il proprio ritmo, mentre la Vanoli fatica a trovare continuità. L’assenza di Anigbogu si fa sentire sotto canestro e manca anche l’apporto di Battle, utilizzato solo per pochi minuti. Treviso tocca nuovamente il massimo vantaggio sul +13 (79-66) in avvio di quarto con Weber, ma Durham risponde dalla lunetta. Burns si fa trovare pronto a rimbalzo offensivo e poi segna anche la tripla del -10, dando un primo segnale di reazione.
Cremona torna a crederci: Durham, Veronesi e Udom ricuciono fino al -5 (86-81). A tre minuti dalla fine la partita è ancora aperta. È ancora Casarin a riaccenderla con la tripla dall’angolo del -2, prima di dover lasciare il campo per un fallo tecnico che completa il suo quinto fallo personale. Nel finale punto a punto, a 22 secondi dalla sirena, coach Brotto disegna una rimessa per Durham, che segna la tripla del nuovo -2. Cremona ha ancora una possibilità, ma Willis non trova il canestro e Macura aggiunge un punto dalla lunetta. A 3 secondi dalla fine resta solo un ultimo tentativo: la conclusione da metà campo di Willis non trova il ferro. Treviso interrompe così la serie negativa e torna alla vittoria, mentre la Vanoli si ferma a un possesso dalla rimonta. Al PalaVerde finisce 97-94.