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La Juvi verso Rieti. Coach Bechi: "Dimenticare Milano e gestire ritmo e dettagli"

Turno infrasettimanale a Rieti per la Ferraroni. Bechi chiede attenzione su ritmo, rimbalzi e palle perse contro una squadra in alta classifica

Luca Bechi durante la conferenza prepartita
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Il calendario non concede pause, e dopo la convincente vittoria con l’Urania Milano la Ferraroni Juvi Cremona è già chiamata a cambiare contesto verso la trasferta di Rieti. Luca Bechi in conferenza stampa rivolge la sua attenzione agli avversari, “una squadra che sta facendo un campionato di tutto rispetto, sempre nella prima parte della classifica con velleità di playoff”.

La Sebastiani sta disputando una stagione di grande livello: “Ha un quintetto composto da due americani che danno energia, stabilità e leadership come Perry e Hogue, completato da italiani come Palumbo, che ha preso l’eredità della squadra, Liam Udom, una delle ali piccole più interessanti del campionato, e Guariglia che ricordiamo bene per i due canestri da tre punti all’andata. Dal canto nostro dobbiamo dimenticare la partita contro Milano, ma conservare le buone sensazioni perché ci sono state grazie a una prestazione di livello, con grande energia e coesione”.

È la prima di tre trasferte impegnative: “Dobbiamo pensare a giocare una partita diversa, in trasferta più attenta, soprattutto dal punto di vista del ritmo, della gestione delle palle perse e del controllo dei rimbalzi, che come sempre saranno fondamentali”.

La vittoria al PalaRadi ha lasciato segnali chiari, ma da gestire. “Sensazioni positive e belle perché c’è stata anche una buona partecipazione del pubblico, che ringrazio, e una buona empatia durante tutta la partita. Dobbiamo trarre energia da queste prestazioni perché tutti sono stati protagonisti e coinvolti. La squadra si è espressa con un buon livello, però sappiamo che ogni partita è a sé, ogni avversario è temibile, aggressivo e determinato. In questa fase del campionato tutti sono pronti a raggiungere il proprio obiettivo. Dobbiamo tenere le buone sensazioni ma resettare e pensare a Rieti, che sarà una trasferta impegnativa”.

Dopo la sfida con Rieti, domenica di riposo per gli oroamaranto che avrebbero dovuto ospitare Bergamo, quindi altre due sfide lontane dalle mura amiche, con Avellino e Bologna: “Dobbiamo pensare partita per partita, questa è la cosa più importante. Dopo Rieti ci saranno dieci giorni prima di Avellino, ma adesso teniamo la barra dritta su Rieti perché dobbiamo fare i punti che ci separano dalla salvezza e questo deve essere il nostro must. Non sarà una partita decisiva perché la salvezza arriva solo quando è matematica. Anche vincendo non lo saremmo. Sarà una partita impegnativa, da affrontare con grande attenzione e determinazione per mettere un altro mattoncino verso il nostro obiettivo”.

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