Porta Romana, Fiab: "Incrocio pericoloso per utenti deboli, rivedere dinamiche semaforiche"
Si riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale, dopo l'incidente di porta Romana. La Fiab propone soluzioni semaforiche per proteggere pedoni e ciclisti
Il tragico incidente di Porta Romana, riaccende l’attenzione sulla pericolosità dell’incrocio. A intervenire è Filippo Bonali, referente Area Tecnica della Fiab Biciclettando Cremona, che esprime la sua preoccupazione sulla situazione.
“Premesso che in questo caso, per quanto si legge dai giornali, probabilmente il pedone ha commesso un errore poiché se l’auto stava transitando col verde da San Michele verso a via G.Pedone allora il pedone aveva il rosso”, ritorna di attualità riflettere sulle modalità di transito in quell’incrocio.
Nella fattispecie, quanto sia pericoloso per il pedone il fatto che “la svolta verso via Pedone delle auto che provengono da via Buoso da Dovara in quanto il verde scatta contemporaneamente per entrambi gli utenti della strada“.
E’ questo il caso, sottolinea Bonali, “di tutte le bici che da corso Vacchelli devono proseguire verso via Buoso da Dovara, con il doppiosenso ciclabile autorizzato, e allo stesso tempo ha il verde anche il passaggio pedonale dove è avvenuto l’incidente”.
Come ovviare il problema? Secondo la Fiab, “in questi casi servirebbe una fase semaforica dedicata solo all’utenza debole che attraversa l’incrocio”.
E anche se questo significa dover ritarare i semafori e creare qualche ritardo nei passaggi delle auto, “se serve a proteggere l’utenza debole riteniamo sia urgente e necessario“.
Non solo: “con i dovuti pulsanti a chiamata si potrebbe bilanciare meglio per tutti e fare come al semaforo via del Sale-via Giordano dove se non ci sono pedoni che prenotano l’attraversamento rimane attivo solo il semaforo per i veicoli, agevolando il traffico” conclude Bonali.