Verso il "Viaggio della Memoria": al Torriani inaugurata la mostra storica-didattica
A partecipare, con diversi elaborati, le 14 scuole protagoniste del progetto guidato da Ilde Bottoli
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Cartelloni, scritti, sculture e modellini preparati dai ragazzi per altri ragazzi: sono questi i materiali esposti nella mostra storica-didattica inaugurata nell’atrio dell’Istituto Torriani di Cremona, aperta fino all’11 aprile.
Un percorso creativo e riflessivo che unisce la memoria della Shoah a simboli di speranza, in attesa della partenza del 29° Viaggio della Memoria, che quest’anno condurrà circa 600 studenti di 14 scuole della provincia alla scoperta di Norimberga e del Lager di Flossenbürg.
La mostra rappresenta una tappa fondamentale di un cammino di formazione che coinvolge gli istituti di Cremona, Crema e Casalmaggiore, e che lega in modo stretto passato, presente e futuro attraverso le opere degli studenti.
“Ogni scuola partecipante – spiega Ilde Bottoli, referente del progetto – ha scelto un tema da sviluppare liberamente, come restituzione del lavoro svolto fin qui. Ringrazio colleghi e ragazzi: l’impegno dimostrato è evidente in ogni elaborato esposto”.
A sottolineare il valore educativo dell’iniziativa è anche la dirigente del Torriani, Simona Piperno: “Come scuola capofila abbiamo sempre ribadito che questo è un percorso che si conclude ma non termina con il Viaggio della Memoria. È un insieme di tappe che mirano a far acquisire consapevolezza, oltre alle conoscenze. I ragazzi devono comprendere davvero il perché di queste iniziative”.
In contemporanea all’inaugurazione della mostra, nella Sala Varalli è andata in scena anche la presentazione degli elaborati da parte degli studenti dei licei Aselli, Munari e Anguissola di Cremona, dello Sraffa di Crema, dell’Agrario Stanga e naturalmente del Torriani. L’incontro sarà replicato anche domani.
Gli studenti hanno illustrato i loro percorsi di ricerca e riflessione, confrontandosi con i coetanei con cui vivranno l’esperienza di conoscere la storia non solo sui libri, ma direttamente nei luoghi della memoria.
“Questa è una tappa essenziale – prosegue Bottoli – in vista del Viaggio dell’8, 9 e 10 aprile: qui i ragazzi diventano protagonisti, portando le loro riflessioni e le loro capacità di elaborazione”.
Per Piperno, si tratta di un momento formativo di grande valore: “Realizzare un prodotto concreto permette di trasformare concetti che altrimenti rischiano di restare troppo astratti. Il ringraziamento va ai ragazzi per l’impegno e ai docenti che li hanno guidati”.
“Spero davvero che tutti possano visitare la mostra – conclude la Dirigente -. Le opere presentate sono significative e testimoniano un lavoro non solo intellettuale ma anche manuale, che racconta l’impegno e la sensibilità dei ragazzi”.











