Aumenti al personale della scuola, Cisl: "Premiati gli sforzi del precedente rinnovo"
Il segretario Militello esprime soddisfazione per il rinnovo del contratto, evidenziando aumenti e necessità di riforme nel settore dell'istruzione
Soddisfazione da parte della Cisl Scuola Asse del Po per il rinnovo del contratto nazionale 2025-2027 del comparto scuola. A sottolinearlo è Salvatore Militello, segretario generale del sindacato.
Nel nostro territorio sono interessati circa 4.650 docenti e 1.400 lavoratori ATA. Gli aumenti previsti sono in media di 143 euro al mese per i docenti e di 110 euro per il personale ATA.
“La firma del contratto 2025/27 ci gratifica – commenta Militello – stiamo raccogliendo i frutti delle scelte fatte con la sottoscrizione del precedente rinnovo. Per la prima volta siamo riusciti ad ottenere un aumento di stipendio mentre il contratto è ancora in vigore, senza i ritardi che in passato hanno penalizzato i lavoratori”.
Gli aumenti arriveranno nei prossimi mesi. A questi si aggiungeranno anche gli arretrati, stimati intorno agli 800 euro, legati al recupero del 2025 e dei primi sei mesi del 2026.
“Ora si apre una nuova fase – prosegue Militello – che riguarda soprattutto le regole del lavoro e la sua organizzazione. Dovremo intervenire sul riordino dei profili ATA e sulla semplificazione delle procedure amministrative. Sarà importante anche rafforzare la formazione”.
“Serve inoltre valorizzare le professionalità – aggiunge – prevedendo anche figure intermedie tra docenti e dirigenti, per supportare meglio l’attività didattica e l’organizzazione delle scuole. Resta poi aperta la questione del recupero dell’anno 2013, che continua a penalizzare le carriere del personale scolastico e che deve trovare una soluzione”.
“Infine – conclude Militello – è necessario rafforzare il welfare contrattuale, con strumenti come buoni pasto e coperture economiche per le polizze sanitarie”.