Cronaca

Omicidio di San Bernardino: la vittima è un giovane di origine egiziana

Grazie ai primi accertamenti e alla conoscenza del territorio da parte dei militari, il presunto responsabile sarebbe già stato identificato

I luoghi dell'accaduto
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È Hamza Salama, un giovane di nazionalità egiziana, la vittima del brutale omicidio consumatosi nella tarda serata di Pasquetta a Crema, nel quartiere di San Bernardino.
Il ragazzo, appena ventenne, è deceduto dopo essere stato soccorso in fin di vita in via Brescia, dove è stato rinvenuto in mezzo alla strada con i segni evidenti di una violenta aggressione, presumibilmente compiuta con una spranga.
L’allarme è scattato intorno alle 22.30, mobilitando immediatamente i soccorsi e le forze dell’ordine, ma la gravità del colpo ricevuto non ha lasciato scampo al giovane.

Le indagini sono scattate tempestivamente sotto il coordinamento del Tenente Colonnello Massimiliano Girardi, comandante del reparto operativo di Cremona, e del capitano Antonio Laviola, a capo della compagnia di Crema.
Sul luogo del delitto, per gran parte della notte, hanno operato gli specialisti della scientifica per i rilievi di rito, raggiunti intorno a mezzanotte dal pubblico ministero Federica Cerio. Grazie ai primi accertamenti e alla conoscenza del territorio da parte dei militari, il presunto responsabile sarebbe già stato identificato: si tratterebbe di un giovane di nazionalità marocchina, residente come la vittima nel quartiere di San Bernardino.

Resta ora da chiarire il contesto in cui è maturato il delitto e quali siano le ragioni che hanno spinto l’aggressore a colpire con tale ferocia.
Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire gli ultimi istanti di vita del ventenne e i rapporti tra i due giovani, mentre l’intera comunità locale resta scossa da un episodio di violenza così efferato avvenuto nel cuore della notte.

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