Il presidente Ghini sulla possibile unione con l'Esperia: "Ascolterò cosa hanno da dire"
Il numero uno di Casalmaggiore studia i prossimi passi per la A2 2026/27 tra staff, roster e possibili accordi con gli ex Esperia
Per una stagione che si chiude, c’è già il lavoro che inizia per la prossima. La salvezza di Casalmaggiore ha aperto al dialogo tra la società rosa e alcune figure dell’ex Esperia per riportare il volley a Cremona.
Il presidente del club casalasco Giovanni Ghini, interrogato su una possibile unione di intenti per il prossimo campionato di A2, ha parlato così: “Più di tanto non so e quindi sto ad ascoltare cosa avranno da dire. Per noi il primo passo era quello di ottenere la salvezza e il titolo di A2. Per quanto riguarda una possibile unione di intenti, posso dire che ce ne erano state già anche in passato, sia l’anno scorso che due anni fa, poi però non si sono mai concretizzate. Potremmo anche pensare di tornare a Cremona, giocare al PalaRadi, unirci a Offanengo: si può dire di tutto, ma poi serve la concretezza”, ha concluso sorridendo Ghini.
Unione di intenti o meno, il presidente rosa è già al lavoro sullo staff e sul roster della prossima stagione: “La stagione è già imbastita per noi, ho un contratto definito con coach Cuello per tutta la prossima stagione. Ho degli accordi con alcune giocatrici che sono state da noi e altri con giocatrici che mi piacerebbe portare a Casalmaggiore. Questi rumors, quindi, devono concretizzarsi in tempi brevissimi perché poi bisogna allestire il tutto il prima possibile. Siamo già gli ultimi e, come sempre, bisognerà accelerare i tempi: l’intento di ascoltare e dialogare c’è”.