“Mi hai rubato la collana, ridammi la collana o ti ammazzo!”. Spunterebbe il movente
Una residente di via Vittorio Veneto racconta di avere assistito ad un litigio tra ragazzi per una collana. Minacce e urla, poi la fuga
“Ridammi la collana, mi hai rubato la collana. Se non me la ridai ti ammazzo”. Potrebbe essere il movente, tutto da verificare, dell’omicidio di Pasquetta in via San Bernardino.
A riferire la conversazione avvenuta lunedì sera nei giardini “Margherita Hack” intorno alle 22.15, una signora che abita nelle case popolari di via Vittorio Veneto, a San Bernardino. La donna, che preferisce rimanere anonima per timore di ritorsioni, riferisce di avere sentito litigare pesantemente: minacce, insulti e urla. Affacciandosi al balcone avrebbe visto tre ragazzi con una mazza in mano che inveivano contro un altro giovane, steso a terra.
La donna sarebbe intervenuta, allarmata, intimando loro di smetterla immediatamente altrimenti avrebbe chiamato la Polizia. I giovani si sono calmati e si sono allontanati dal giardino. Poco dopo, invece, la signora racconta di aver visto l’elisoccorso arrivare nei pressi di san Bernardino e di aver temuto il peggio.
Il litigio infatti, come raccontano molti testimoni, si sarebbe spostato sulla strada: la vittima, Hamza Salama, l’egiziano ventenne poi deceduto, scappava inseguito da uno di loro. Uno scontro, in questa fase, uno contro uno: qui, in via Brescia, Hamza sarebbe stato colpito ancora con la spranga. Il ragazzo esanime è deceduto nella notte all’ospedale di Crema dopo alcuni tentativi di rianimarlo.
Massimo riserbo da parte degli inquirenti, al lavoro per ricostruire con esattezza la dinamica.
Un delitto e un esito imprevisto che ha lasciato tutti sotto shock perchè se è vero che spesso accadono episodio di microcriminalità, che sono stati denunciati, a tanta efferatezza e violenza non si era mai arrivati.